Serie B – Avellino vs Frosinone 0-2, pagelle: Dionisi trascinatore, Citro cambia la partita

Roberto Caporilli
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Successo importante quanto sofferto per il Frosinone che passa ad Avellino e ritrova il secondo posto.

I giudizi di Tg24Sport sulla sfida del “Partenio-Lombardi”. FROSINONE (3-5-2) Bardi 6: ritrova la maglia da titolare e si fa trovare pronto nonostante la “ruggine”, sfortunato perché un guaio muscolare fa durare solo un tempo il suo ritorno. (Dal 46’ Vigorito 6): chiamato in causa dopo pochi minuti dal suo ingresso, risponde presente con una parata difficile su una conclusione ravvicinata. Brighenti 6: il reparto arretrato del Frosinone non corre particolari rischi, fa il suo senza sbavature. Terranova 6,5: tiene a bada un cliente scomodo come Castaldo, sempre anticipato o neutralizzato. Krajnc 6: non arrivano pericoli dalla sua zona di competenza, concreto e concentrato. Paganini 6,5: gli viene chiesto prevalentemente di inserirsi in area per raccogliere i suggerimenti che arrivano dalla parte opposta, ci prova senza ottenere particolari risultati e dovendo giocoforza tralasciare la spinta sull’out di destra. L’abnegazione comunque non gli manca ed è freddo sotto porta per chiudere la partita nel finale. Maiello 6,5: smista palloni, verticalizza e dialoga con gli attaccanti, deve dare ancor più qualità del solito per sopperire ai piedi non esattamente vellutati dei compagni di reparto Chibsah 6: lavoro silenzioso in fase di copertura, servirebbe un po’ più di spinta e personalità. Koné 6,5: fa in modo egregio entrambe le fasi, s’inserisce per vie centrali anche se a volte gli manca la qualità per concludere ma proprio da una sua incursione arriva la rete decisiva. Beghetto 6+: tanti cross che arrivano prevalentemente dalla trequarti e non creano apprensione alla difesa irpina, nel finale inizia a puntare l’avversario e avvicinarsi ai 16 metri, non a caso entra nell’azione del go del vantaggio. Dionisi 7+: viene spesso indietro a prendere palloni giocabili, è spesso lui che si occupa di cucire il gioco e trasforma in oro uno dei pochissimi giocabili che gli arrivano dai compagni, una prova da vero leone. (Dall’88’ M. Ciofani s.v.) Ciano 5,5: qualche lampo dei suoi, come il colpo di tacco a inizio secondo tempo, ma continua a non essere abbastanza concreto e incisivo. (Dal 65’ Citro 7: vivacissimo fin dal suo ingresso in campo, come al solito dà ai giallazzurri la verticalità che serviva, un suo errore e la traversa gli negano la gioia del gol). Mister Longo 6+: il suo 3-5-2 nel primo tempo è fatto di troppi cross inutili e pochi inserimenti per vie centrali, nel secondo tempo la squadra è più incisiva e l’ingresso di Citro porta l’imprevedibilità in verticale che serviva. Il doppio incontrista in mezzo al campo non farà strabuzzare gli occhi ma dà solidità, elimina ogni rischio e alla fine paga. AVELLINO (4-4-2) – Lezzerini 6,5; Laverone 6.5, Ngawa 6, Migliorini 6.5 (dal 59’ Kresic 5+), Marchizza 6.5; Vajushi 6 (dall’80’ Morosini s.v.), De Risio 5.5, Di Tacchio 5.5, Molina 6-; Asencio 5 (dal 63’ Gavazzi 5), Castaldo 6. Mister Foscarini 6-. Arbitro Sacchi 5,5: gestione dei cartellini un po’ troppo “british”, poteva starci un rigore in favore del Frosinone per fallo di mano su cross di Beghetto, quando si era ancora sullo 0-0.   Roberto Caporilli
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