Serie B – Frosinone vs Spezia 1-1, Longo a Sky: “Ammari andava espulso, torniamo in ritiro”

Roberto Caporilli
2 MIn Lettura
L’allenatore del Frosinone, Moreno Longo, ha commentato il pari casalingo con lo Spezia ai microfoni di Sky Sport.

Il tecnico giallazzurro ha cominciato la sua analisi parlando dell’arbitraggio, partendo dall’episodio della mancata espulsione di Ammarì: “Tenta per tre volte di abbattere Crivello – spiega Longo – e l’arbitro mette mano al cartellino dopo aver fischiato, il giocatore andava espulso perché ha interrotto un’azione pericolosa, mi aspettavo il secondo giallo che però non è arrivato. Il rigore per lo Spezia penso ci sia perché spesso ci sono trattenute in area quando si marca a uomo, ma prima di battere l’angolo l’arbitro ha interrotto il gioco impedendo ai nostri difensori di piazzarsi, inoltre vorrei rivedere tutti i corner per capire quante trattenute ai nostri danni non siano state fischiate“.
Successivamente il trainer del Frosinone ha parlato della prestazione dei suoi: “La partita mi ha lasciato tanti segnali positivi, sapevamo che all’inizio potevamo soffrire a causa del peso psicologico che ci portiamo dietro e per il modulo nuovo, perché in pochi giorni non ci si può inventare un modo diverso di giocare. Siamo stati costretti a valutare altre ipotesi tattiche, perché cercare di arrivare sul fondo per crossare è poco logico ora che non abbiamo Daniel Ciofani, serviva un sistema per giocare più internamente. La squadra è cresciuta dopo le difficoltà iniziali fino a diventare padrona del campo nel secondo tempo, non abbiamo sfruttato due opportunità per chiuderla e poi abbiamo pagato questi errori”.
Infine lo sguardo alla trasferta di Avellino: “Il campo lo abbiamo testato a lungo a inizio stagione ma sarà comunque una trasferta insidiosa, loro hanno bisogno di punti e dispongono degli uomini giusti per creare difficoltà a tutti. Credo che continueremo con il ritiro, non da stasera ma da domani, i ragazzi sanno che in questo momento non si può tralasciare nemmeno il minimo dettaglio”.
Roberto Caporilli
Condividi questo articolo
Nessun commento