(di Alessandro Andrelli) Soddisfatto nel post gara di Frosinone-Venezia il tecnico del Frosinone, Moreno Longo. Ecco le sue dichiarazioni.
Cosa è successo nell’intervallo? “Secondo me è stato giocato un ottimo primo tempo, come è stato fatto in maniera ancor più aggressiva ad inizio ripresa. La squadra giocava come sapeva. Subire un autogol in quel modo poteva essere una zavorra, un vero e proprio freno. Oltre ad offrire una grande prestazione abbiamo dimostrato grande caparbietà e maturità. A fine primo tempo le parole sono state quello di proseguire sulla strada già intrapresa. Percepivamo la voglia di vincere questa partita e così è stato. E’ normale che i primi 10′ della ripresa sono sembrati più veementi per via dei gol, ma credo che anche nel primo tempo c’è stato bel gioco. Sono qua a dire che il nostro lavoro è questo, saper affrontare le difficoltà sempre e comunque al di là della critica”. Sempre corsa a tre? “Noi ci siamo ripetuti che dobbiamo guardare a casa nostra. La vittoria di oggi è pesante. E’ avvenuta con tanti aspetti positivi. Sappiamo il valore delle altre. Guardiamo a noi e cerchiamo di tirare al massimo le prossime gare, con l’obiettivo di ottenere la promozione diretta. Possiamo fare ancora meglio”. Come si fa a cambiare atteggiamento rispetto a Terni? “Credo che bisogna avere la capacità di credere nelle proprie qualità e nelle proprie convinzioni. La cultura del lavoro e l’abnegazione del gruppo deve far parte della nostra squadra. A questo aggiungiamo chiaramente la qualità e la capacità fisica”. Serviva una vittoria e una scintilla. Adesso? “Dobbiamo ripartire da qui. E’ nelle nostre potenzialità. Non sta più nel cosa facciamo, ma dal come lo facciamo. Non si deve pensare con l’io ma ragionare di gruppo. Se mettiamo davanti a tutto il bene del Frosinone possiamo proseguire su questo trend”. Questa rabbia dove era nelle ultime settimane? “Non ci possiamo permettere più cali di tensione. Non dobbiamo avere più alibi dettati da pressioni, tattica o condizione fisica. Se noi capiamo che la serie B oggi è questo, cioè lottare e combattere su ogni pallone con rabbia e ferocia, allora Lesione alla coscia per Daniel Ciofani. Abbiamo dei giocatori che scalpitavano e scalpitano per giocare con continuità e ora verrà il loro momento”. Questione tattica, si è lavorato molto sulle verticalizzazioni? “In queste settimane abbiamo adottato lo stesso metodo di lavoro, cioè quello che potrebbe portare ad un cambio tattico, perché sarà utile avere una seconda soluzione. A Terni abbiamo avuto un atteggiamento diverso. Dobbiamo essere bravi a fare un mea culpa e saper imparare dai nostri errori”. Konè è un patrimonio di questa squadra? “Konè ha grande disponibilità. Per caratteristiche si esprime meglio in un centrocampo a tre ecco perché l’ho inserito stasera. Finora ho preferito fare altre scelte, ma questo non significa che non sia un giocatore utilissimo per questa squadra”. Alessandro Andrelli
