(di Alessandro Andrelli) Prima sconfitta casalinga per il Frosinone di Moreno Longo. Ecco le sue dichiarazioni in sala stampa dopo l’1-3 con il Perugia. Ecco le sue dichiarazioni.
Al di là della folli di Soddimo, cosa non le è piaciuto? “Nulla. I primi 25′ sono stati i migliori del campionato. Abbiamo creato tantissimo. Un Leali ottimo ha evitato che il passivo fosse più largo. Credo che l’episodio abbia condizionato la gara. In 10 contro 11 abbiamo comunque tenuto bene il campo, con grande equilibrio. Abbiamo avuto anche buone occasioni sull’1-2 per poter pareggiare, e poi non ci siamo riusciti. Dispiace perché una squadra come la nostra non può permettersi una ingenuità del genere, molto grave”. Perché Matteo Ciofani non su Mustacchio? “Era molto stanco. Lo abbiamo tenuto in campo con sacrificio. Al di là di questo, tatticamente credo che la partita fosse sicuramente in equilibrio. Noi siamo rimasti con il nostro assetto”. Un giudizio sulle due espulsioni? “Sono due ingenuità gravi. C’è poco da aggiungere. Ci si deve rendere conto dell’importanza che hanno questi episodi, quindi bisogna riflettere sulla parola, esperienza. Tanti giocatori sono concentrati sull’obiettivo, si vede che non sono stato chiaro. Sulle scelte iniziali non farei nulla di diverso. Soddimo fino all’espulsione mi rendeva orgoglioso di quello che ha fatto. Poi preso da “ira agonistica” ha commesso questo errore. Rifarei tutto. Già non dormo stanotte, spero di riposare qualche ora non avendo nessun ripensamento sulle scelte iniziali”. Non era forse il caso di gestire al meglio il pari? “In inferiorità siamo riusciti a fare bene, e a creare più occasioni per pareggiare, non credo che sia stata sbagliata la gestione della gara”. Cosa è mancato o chi? “Credo di averlo già detto. Nel primo tempo abbiamo calciato 20 volte. Ci è mancato andare sul 2-0. Si fosse raddoppiato eravamo qui forse a parlare di un’altra partita. Poi dopo essere rimasti in 10 lo spartito della gara cambia”. Risultato giusto? “Risultato giusto, perché è quello che ha detto il campo. Se devo giudicare la prestazione dico che il risultato non è giusto” C’era rigore nel finale per il Frosinone? “Il rigore non mi interessa, lascia il tempo che trova. Se dovessimo fare un fascicolo con tutti i rigori non dati staremmo qui per ore. Non voglio passare per chi si piange addosso”. Si aspettava qualcosa in più da Konè? “Non era semplice per lui. E’ un ragazzo che si sta dedicando molto. Si darà l’opportunità di vederlo in altre situazioni e in altro spolvero. Credo che la voglia non sia mancata”. Alessandro Andrelli
