(di Alessandro Andrelli) E’ un Marco Giannitti soddisfatto, pienamente cosciente del lavoro svolto e fiducioso del progetto Frosinone, quello che il “day after” la chiusura del mercato di gennaio commenta le trattative concluse e quelle svanite per il club gialloazzurro.
Il Frosinone è stato protagonista di un mercato d’anticipo, soddisfatto? “Direi che siamo molto soddisfatti perché nei primi giorni di gennaio ci eravamo prefissati già prima di questa sessione di riempire le caselle mancanti della nostra rosa a centrocampo e così abbiamo fatto con due atleti di grande valore come Chibsah e Konè. La soddisfazione che stata maggiore perché ci siamo fatti trovare pronti ad ogni tipo di esigenza nelle trattative, e abbiamo rispettato anche il volere del presidente Stirpe, che con noi ha sempre condiviso tutto dal punto di vista tecnico e progettuale”. I media valutano quello del Frosinone un mercato intelligente e soprattutto ricco di qualità. Come si è riusciti ad agire d’anticipo? “Tutti gli anni ribadisco che cerchiamo di lavorare con un mercato preventivo. Il Frosinone ha dimostrato ancora una volta di avere le idee chiare e di saper puntare con decisione su giocatori di valore, che accettino subito la proposta formulata”. Ci racconta il mancato ingaggio di Gianluca Simeone Jr? “Era un’occasione per il futuro, questo era il nostro obiettivo, lavorare d’anticipo su un ’97 di ottime aspettative. La prassi internazionali non ci ha consentito di concludere la trattativa nei tempi che ci eravamo prefissati. Vedremo come in questi sei mesi il ragazzo saprà dimostrare il suo valore al River Plate. Lo continueremo a seguire con interesse, poi vedremo il da farsi”. Che mercato è stato per la serie B? “Un mercato importante e che ha rinforzato tante pretendenti al primato, ma anche molte formazioni che lottano per la salvezza. Parma, Spezia, Cremonese hanno lavorato benissimo. Ogni sabato ora sarà sempre più dura per chi come il Frosinone ha un prestigioso traguardo”. Ritrovare Paganini ora può essere il vero colpo di mercato del Frosinone? “Luca è un acquisto importante, lo abbiamo detto tante volte, sia noi dirigenza che il presidente che lo staff tecnico. Luca da anni è un leader di questo gruppo e noi tutti sappiamo quanto sia importante per il raggiungimento dei nostri obiettivi!” Il Frosinone poteva in uscita operare qualche azione di mercato per sfoltire la rosa? “Smentisco categoricamente questa voce. Non sono arrivate richieste di nessun tipo ai nostri giocatori anche per il presidente Stirpe era stato chiaro, voleva questo gruppo per realizzare il progetto di inizio campionato con mister Longo, e così è stato. Ora che abbiamo completato la rosa con gli innesti necessari a centrocampo per ovviare agli infortuni di questi mesi, c’è solo da lavorare e fare risultati, a partire da sabato con il Pescara al “Benito Stirpe”. Alessandro Andrelli
