“Il Ministro Madia ha inviato all’Aran la direttiva per la modifica dei comparti di contrattazione nel Pubblico Impiego e in questo modo, nascondendosi dietro la riforma Brunetta che quella modifica aveva previsto, rinvia ancora una volta il rinnovo dei contratti dei lavoratori e delle lavoratrici pubblici”, osserva Daniela Mencarelli, dell’Esecutivo Nazionale USB Pubblico Impiego.
“La USB ritiene che la riduzione dei comparti non sia una priorità per i lavoratori – sottolinea la sindacalista – e chiede al Governo l’immediata apertura della contrattazione per sbloccare contratti fermi da sei anni senza perdere ulteriore tempo”. “E’ sufficiente una norma di legge per rinviare a momenti successivi la ricomposizione degli attuali comparti. Sono questi i temi su cui l’USB invita i lavoratori pubblici a manifestare il 16 ottobre davanti al ministero della Madia, rivendicando adeguati stanziamenti nella legge di stabilità, perché vogliamo contratti veri, non elemosine”, conclude Mencarelli. C.S. – USB Pubblico impiego
