Sono passati alcuni anni dalla denuncia sporta da una nota dottoressa del Pronto Soccorso di Sora, ingiuriata durante lo svolgimento del proprio turno notturno di lavoro, dalla nipote di una paziente che non voleva far ricoverare la nonna in un reparto nel quale vi era l’unico posto letto disponibile in tutto l’Ospedale, pretendendo invece che la nonna rimanesse ricoverata in pronto soccorso.
Oggi, a distanza di qualche anno dal fatto, la dottoressa, difesa dall’Avvocato Mariangela Di Passio, ha avuto giustizia. L’ imputata, infatti, alla fine dell’ iter processuale, è stata condannata per il reato di ingiuria dal Giudice di Pace di Sora al pagamento di una multa e a risarcire i danni alla dottoressa.
“Spero che la sentenza sia di monito”, ha commentato contenta la dottoressa, “per tutte quelle persone che troppo di frequente assumono atteggiamenti offensivi e ingiuriosi nei riguardi di noi medici e del personale, durante lo svolgimento del nostro lavoro e soprattutto nell’orario notturno”.
Comunicato stampa
