Sora – SS. Trinità: vittoria di Pirro per l’Ado ma non finisce qui…

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Utilizzare una metafora sportiva appare quanto mai appropriato ma se nel calcio esistono tante serie, dalla A dove quest’anno milita il Frosinone, fino a scendere alla prima categoria, dove ad esempio gioca l’Atletico Sora, nella sanità non possono esistere categorie; la sanità è una sola! La battaglia dell’Ado, l’associazione dei dipendenti ospedalieri ha portato dei risultati ma che si stanno, a quanto pare, riverberando sul capoluogo e non, come ci si aspettava e come forse sarebbe stato più giusto, su Sora. Il sindaco non è rimasto a guardare e lunedì sarà a Roma. Ma vediamo cosa scrive il presidente dell’Ado Augusto Vinciguerra in una nota di cui pubblichiamo alcuni stralci. (r.p.)

<Intorno ai tavoli della Direzione Aziendale si è consumata un’altra vendetta verso il territorio sorano. I medici, che con gran fatica, siamo riusciti tutti insieme, ma sicuramente l’Ado con maggior costanza e determinazione, a farci autorizzare dalla Regione Lazio, una volta da destinare ai reparti, vengono dirottati sull’Ospedale di Frosinone. Infatti, ieri i cardiologi che hanno accettato di essere assunti nella nostra ASL sono stati tutti dirottati presso il Reparto di Cardiologia di Frosinone. Quindi tutti e 4 saranno in servizio entro la prossima settimana>. Una notizia che fa male, che suscita rabbia: <Ora vorrei sapere perché dopo tanti sacrifici di persone del nostro territorio nessuno riconosce le nostre capacità sanitarie? Non siamo anche noi medici bravi, infermieri competenti, tecnici professionali, ausiliari disponibili. Attenzione noi continueremo a lavorare con diligenza, professionalità e con molto sacrificio. non è bastata la nostra visita al comune di Sora? Bene, allora iniziamo a pensare tutti insieme cittadini e lavoratori dell’ospedale a qualche altra visita in provincia, magari un po’ più numerosi ed arrabbiati. Se la partita e’ iniziata fra Sora e Frosinone alla fine del primo tempo stiamo sotto 4 a 0, vediamo come va a finire. Insieme possiamo ribaltare il risultato“. Sull’argomento abbiamo ascoltato anche il sindaco Ernesto Tersigni: <Intanto preciso che si tratta di tre cardiologi e non quattro. Posso solo presumere che un contratto da tre mesi, evidentemente, non è molto allettante ed anche per questo lunedì mattina sarò a Roma per chiedere a gran voce un ampliamento della deroga a sei mesi di contratto. Sono amareggiato ma andiamo avanti con decisione>. Sulla questione è intervenuta anche l’avv. Rosalia Bono di Insieme per Sora: <Si annunciano nuove battaglie per salvare l’Ospedale. Finora solo promesse disattese. Le prospettive di salvezza vanno dissolvendosi. E l’Ado bene fa a preoccuparsi chiedendo nuovamente sostegno ai cittadini per continuare la lotta>. Roberta Pugliesi    
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