Volley SuperLega – La Biosi Indexa Sora cede 3-2 a Ravenna al termine di una maratona

Beniamino Cobellis
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Partita combattuta al PalaPolsinelli, dove, nella 17esima giornata di SuperLega, la Biosì Indexa Sora cede per 3-2 alla Bunge Ravenna dell’ex coach Fabio Soli al termine di una vera e propria maratona durata due ore e mezza.

Primo set infinito, vinto 36-34 da Rosso e compagni, poi Ravenna ribalta il punteggio, portandosi avanti 2 set a 1, ma Sora, spinta dai tifosi, non molla e, vincendo il quarto set, manda il match al tie-break, dove Ravenna, con il servizio a fare la differenza, è più lucida e ha la meglio, conquistando due punti, mentre la Biosì muove la classifica, salendo a quota 7 e agganciando Castellana Grotte. Buona prova del danese Nielsen (in foto), realizzatore di 23 punti ed eletto mvp della gara. Un po’ sottotono Petkovic, comunque autore di 17 punti, bene anche il giovane Caneschi e Mattei, entrambi con 9 punti, di cui 2 a testa a muro. Dall’altra parte ottima prova dei martelli Buchegger, Marechal e Poglajen, ben supportati dal palleggiatore Orduna. BIOSÌ INDEXA SORA – BUNGE RAVENNA 2-3 BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Petkovic 17, Rosso 10, Nielsen 23, Mattei 9, Caneschi 9, Santucci (L), Marrazzo, Duncan Thibault n.e., Lucarelli, Fey 2, Penning n.e., Mauti n.e.All. Mario Barbiero. Battute vincenti 9, sbagliate 20; muri 8. BUNGE RAVENNA: Orduna 4, Buchegger 18, Marechal 21, Poglajen 21, Diamantini 7, Georgiev 10, Goi (L), Pistolesi, Mazzone n.e., Raffaelli 1, Gutierrez, Vitelli, Marchini (L) n.e. All. Fabio Soli. Battute vincenti 14, sbagliate 22; muri 5. PARZIALI: 36-34 (‘39); 16-25 (‘23); 22-25 (‘34); 25-20 (’26); 12-15 (’18). MVP: Rasmus Nielsen. ARBITRI: Luciani Ubaldo, Frapiccini Bruno. SPETTATORI: 2.153. BCob
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