Basket – Top Moments 2017, 24 Maggio: il sogno infranto della splendida Cassino

Roberto Caporilli
4 MIn Lettura
Continua il nostro viaggio a ritroso nel 2017 dei canestri, la seconda tappa è Napoli.

24 Maggio 2017 – Pala Barbuto di Napoli. Il Cuore Napoli Basket e la Virtus Cassino si giocano l’acceso alla finale playoff nell’ultimo atto di una serie stupenda, piena di colpi di scena e giocata con grandissima intensità da entrambe le squadre, anche se parzialmente macchiata da diverse polemiche societarie, soprattutto relative al costo dei biglietti del settore ospiti. Prima, però, è necessario un flashback per ricordare come i rossoblu siano arrivati a questo punto. In realtà la post season della formazione di Luca Vettese ha rischiato di finire ben presto, considerato che si era aperta con una sonora batosta in quel di San Severo. Nel secondo match dei quarti di finale (che si giocano su tre partite), i cassinati hanno reagito con tutto il loro orgoglio, mettendo sul campo la rabbia necessaria per portare la serie a gara 3. Il match decisivo vede le due squadre scambiarsi ripetutamente la testa dell’incontro, la Virtus si ritrova anche sotto in doppia cifra ma reagisce sempre alla grande, trovando nel finale le giocate decisive con Birindelli (foto a sx), che regala ai suoi il biglietto per la semifinale. Nel primo atto della sfida con i partenopei Cassino ribalta subito il fattore campo, grazie a un ottimo secondo periodo a una prova di grande intelligenza e carattere. In gara 2 Napoli pareggia i conti ma è il terzo match a regalare le emozioni più belle: ancora una volta i rossoblu sbandano e vanno sotto nel primo tempo ma rientrano, aggrappandosi a Panzini, che poi lascia il testimone a Petrucci (foto a dx), decisivo nel quarto periodo e nell’overtime, riportando i suoi avanti. Anche gli Azzurri però dimostrano di avere carattere e pareggiano nella quarta partita, grazie soprattutto a un Maggio immarcabile, bravo a prendere per mano i compagni anche quando la Virtus era passata a condurre nel quarto periodo.
Bagnoli vs Visnjic
Si arriva così all’appuntamento decisivo, l’ennesima sfida che vale tutta una stagione. Inutile dire che Napoli, avendo vinto la gara precedente, arriva al match con molta più carica emotiva, oltre a poter contare sulla spinta dei 3mila del Pala Barbuto. Le energie nervose della Virtus, infatti, sembrano essersi esaurite al cospetto della squadra che aveva vinto la Coppa Italia, che poi avrebbe superato in finale Palestrina con un secco 3-0 e infine conquistato meritatamente l’approdo in A2. A decidere l’incontro è la guardia Barsanti, una delle principali bocche da fuoco dell’attacco campano, fino a quel momento letteralmente sovrastato da un sontuoso Petrucci. Il destino beffardo vuole anche che Simone Bagnoli, mvp della stagione nel suo girone e fra i migliori di tutto il campionato, stecchi la serie e in particolare la gara decisiva, perdendo il duello con il veterano Visnjic. S’infrange così il sogno di Cassino, probabilmente arrivata con le batterie scariche alla “bella” ed eliminata, come spesso accade nei playoff, per una questione di dettagli, nonostante avrebbe meritato il passaggio del turno già in gara 4. La stagione rossoblu, gli unici a battere Napoli nei playoff, si è chiusa con una sconfitta ma l’esaltante cammino in post season ha definitivamente scosso la Città, facendola innamorare della palla a spicchi: un risultato preziosissimo. Un patrimonio da custodire per le stagioni avvenire e ulteriormente valorizzato già nel nuovo campionato, dove la Virtus ha scritto un’altra pagina di storia cogliendo nove vittorie consecutive.   Roberto Caporilli   LEGGI ANCHE IL PRIMO TOP MOMENT. http://www.tg24.info/sport/basket-top-moments-2017-22-aprile-lultima-gara-della-fmc-ferentino/
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento