(di Alessandro Andrelli) Dopo il pari dell’Arechi questo il commento del tecnico gialloazzurro, Moreno Longo, in sala stampa:
“Siamo stati bravi a stare in piedi nonostante le difficoltà di questa partita. Dopo essere andati sotto con una leggera disattenzione la nostra capacità è stata quella di essere rimasti di non aver mollato quando siamo rimasti in dieci. Abbiamo avuto la forza di restare in partita”. Preoccupato per i numeri che sono contro il Frosinone? “Non sono preoccupato per questi numeri e per i risultati. In queste partite abbiamo più volte analizzato cosa è successo e le prestazioni della squadra. Faccio i complimenti ai miei ragazzi per quello che stanno facendo. I primi 20′ di gioco sono stati molto importanti, abbiamo messo molta pressione. Venire fuori casa e rimettere la gara in piedi dopo quello che è successo non era semplice”. Cambi ottimi visto il risultato? “I cambi sono stati fatti per cercare di migliorare. Quando il risultato è giusto siamo sempre contenti di aver fatto bene, sia negli interpreti che nello scacchiere. Abbiamo alzato il baricentro e siamo stati più incisivi con tutti e tre, da Matarese a Citro a Gori. Oggi i ragazzi sono stati encomiabili”. Un pensiero per Federico Dionisi? “Siamo felici per questo pari perché la squadra vive un disagio enorme per il lutto di Federico Dionisi. A lui va un pensiero speciale perché questo dolore è anche il nostro e di tutti coloro i quali amano questa maglia. Federico è da tanti anni qui e tutti siamo addolorati e cerchiamo di stargli vicino”. La gara l’ha fatta il Frosinone? “La partita oggi l’ha fatta il Frosinone, per costruzione e per le scelte fatte. Ci aspettavamo questa Salernitana e le scelte fatte sono dipese anche da una squadra ben messa in campo con un modulo a “specchio” nei nostri confronti”. Giudizio sull’espulsione di Brighenti? “Giusto il secondo giallo, sul primo mi sono arrabbiato perché era evitabile come scelta arbitrale. Sbagliamo noi, sbagliano gli arbitri è nelle regole del calcio”. Alessandro Andrelli
