(di Alessandro Andrelli) Dopo il ko di Novara, questo il commento del tecnico del Frosinone, Moreno Longo in sala stampa.
“Sconfitta meritata, abbiamo sbagliato l’approccio, abbiamo perso le seconde palle, tutti i contrasti. Non c’è da dare nessun giustizio catastrofico, ci può stare, però detto questo ci serva da lezione. Bisognerà capire gli errori commessi. Si può parlare di poco. Mancato atteggiamento. Eravamo troppo brutti per essere veri. In questo momento bisogna resettare. Credo che oggi i numeri contino veramente poco. La partita era una gara a specchio. Il Novara ha giocato da ultima in classifica con il coltello tra i denti. Oggi se abbiamo perso è perché non eravamo al 100%”. Arrabbiato o preoccupato? “Quando si perde una partita come questa si è molto arrabbiati. Allo stesso tempo dico che è la prima partita del campionato su 8 che sbagliamo. Se la paragoniamo a Perugia la partita è stata completamente diversa. Abbiamo giocato con grande personalità in quella circostanza. Questa sera c’è poco da dire, non ci sono i presupposti caratteriali. L’unico dato positivo è aver tenuto comunque la vetta della classifica”. Sconfitta del Perugia? “Non mi stupisce la prestazione della Pro Vercelli. Su 42 partite questo campionato ci ha insegnato che non c’è favorita. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte, quindi inutile parlare degli assenti. Su Soddimo, al di là del gol, sappiamo tutti la qualità del giocatore e sappiamo che sia un valore aggiunto”. Ritmo lento del campionato, tutto previsto? Campionato di altissimo livello su su tutti i fronti. Ci sono formazioni che sicuramente hanno rose molto competitive. Lo ripeto da tante settimane e questa domenica i risultati ce lo hanno dimostrato. Ora resettiamo e torniamo a lavorare cercando di capire gli errori commessi”. Alessandro Andrelli
