Serie B – L’attesa è finita. La nuova storia del Frosinone inizia dal “Benito Stirpe”

Elena Picchi
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Finalmente la città di Frosinone ha il suo nuovo stadio.

Dopo pagine scritte, parole dette, video girati e migliaia di foto scattate. Dopo ogni tipologia di polemica possibile e immaginabile. Dopo interminabili ore passate dai tifosi ad osservare il cantiere. Dopo la curiosità che ha preceduto, accompagnato e che seguirà i lavori. Dopo l’attesa, la passione, la voglia di poterci entrare…Eccolo. Il “Benito Stirpe” è pronto ad aprire i battenti. Per la tifoseria più fedele. Per gli occasionali. Per la stampa. Per gli ospiti. Per i semplici curiosi. L’emozione è palpabile negli occhi di chi in questi anni ha visto l’impianto di viale Olimpia prima come un sogno, poi come un progetto e ora come una realtà. Parliamo del Presidente, del Sindaco, della Società, dei collaboratori, degli organi di informazione, dei tifosi e dei cittadini tutti. Maurizio Stirpe ha ricordato nel corso della conferenza  di questa mattina quanto già suo padre, desiderasse una grande casa per il Frosinone, in cui ciascuno potesse sentirsi in famiglia. Una casa che oggi, esiste e porta il nome del Cavalier Benito. Il rifacimento delle strade che circondano l’anello così come la costruzione dei parcheggi sono ancora in corso d’opera, questo è vero. Ma è anche vero che praticamente mai prima d’ora a Frosinone era stato costruito e inaugurato un impianto di tal portata nel giro di soli 24 mesi, per cui è più che opportuno giustificare il fatto che non tutto sia pronto e che si intravedano ancora lavori in itinere. Non è tempo di lamentarsi. Non è tempo di cominciare a dire quanto questo o quello potesse essere fatto meglio, più in fretta, più grande, più utile. È tempo di essere felici, insieme. Perché non c’è più nulla da invidiare agli altri. Perché quella di domani sarà una giornata indimenticabile per la città e per la Ciociaria tutta. Perché la nuova storia del Frosinone Calcio inizia da qui. Dal “Benito Stirpe”.   Elena Picchi
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