Ancora una volta Frosinone da batticuore. I giallazzurri ballano pericolosamente dietro ma portano a casa la vittoria dimostrando di possedere un cuore enorme.
Non sarà una gara perfetta quella dei canarini ma vale comunque tre punti al cospetto di un Bari che non ha assolutamente demeritato. La qualità del Frosinone, la freddezza di Sammarco ma soprattutto una determinazione fuori dal comune le chiavi del successo. Ecco i giudizi di Tg24Sport. FROSINONE (3-5-2) Bardi 7: potrebbe fare qualcosa in più in occasione del primo gol, incolpevole sul rigore, compie due interventi da campione nel finale del primo tempo e un altro nel corso della ripresa. Terranova 6+: il Bari non sfonda mai dalla sua parte e decide ben presto di concentrare le offensive sulla fascia opposta. Ariaudo 6.5: dirige bene la difesa e mette la museruola a Floro Flores, non ha colpe in nessuno dei due gol dei pugliesi. Krajnc 5: si fa cogliere in castagna da Floro Flores e Improta in occasione della prima rete del Bari, soffre tantissimo gli attacchi dei biancorossi, spesso fuori posizione. M. Ciofani 6+: prova di grande sostanza sulla fascia destra, svolge entrambe le fasi senza affanni e vince il duello diretto con Busellato. Gori 7: corre, pressa, s’inserisce e addirittura ricama, unisce molta qualità in fase d’impostazione e di rifinitura alla consueta quantità in copertura. Maiello 6+: in crescita rispetto alla gara di Pescara, riesce ad entrare meglio in partita e risulta meno compassato anche se cala nel secondo tempo, complice il gran caldo. (dal 76′ Frara 6: si posiziona nella linea mediana e fa da schermo nel momento di maggior pressione del Bari.) Sammarco 7: prova da “diesel” per il centrocampista giallazzurro che non riesce a coprire benissimo il campo nel primo tempo ma nella ripresa si rende utilissimo nelle due frasi realizzando un salvataggio prodigioso e la rete della vittoria. Crivello 6+: recupera tanti palloni e spinge a dovere sulla fascia sinistra, non impeccabile nel supporto a Krajnc, lasciato un po’ troppo solo in balia degli attacchi baresi. Ciano 6+: il suo lancio propizia l’autogol di Cassani e nel primo tempo tiene in costante apprensione la retroguardia pugliese, cala vistosamente nel corso della ripresa e finisce per estraniarsi dal gioco. (Dall’82’ Citro 6: mette in difficoltà la difesa avversaria con le sue ripartenze ma fallisce un’occasione colossale a tu per tu con l’estremo difensore). D. Ciofani 6,5: tanto lavoro per la squadra con sponde, fraseggi e addirittura lavoro difensivo nel finale, oltre al gol da vero opportunista. Mister Longo 6,5: il Frosinone gioca con coraggio, cerca di pressare alto contro il palleggio del Bari e crea tanto ma le distrazioni difensive iniziano ad essere troppe. Grande merito, comunque, nel riprendere in mano la partita nel secondo tempo, proteggendo la preziosa rete di vantaggio con le unghie e con i denti. BARI (4-4-2): Micai 4.5; Cassani 5, Gyömbér 5.5, Marrone 6, D’Elia 5.5 (dal 76 Cissé); Improta 7+, Basha 6+ (Dall’82 Iocolano s.v.), Tello 6+, Busellato 6-; Brienza 6.5, Floro Flores 6.5 (dal 68′ Nenè 5). Mister Grosso 6. Arbitro Rapuano 6: buona la gestione dei cartellini, giusta la decisione sul calcio di rigore in favore del Bari così come quella di non espellere Bardi. Qualche dubbio riguardo un’uscita di Micai su Sammarco, giudicata come carica sul portiere pugliese; errore clamoroso nel contatto Citro-Busellato (già ammonito) in pieno recupero. Roberto Caporilli
