Sabato sera a Coreno Ausonio presso la sala polifunzionale, il circolo PD “A. Moro” ha presentato il Manifesto di Idee per il riposizionamento del settore estrattivo che oggi verrà inoltrato a tutti i rappresentati istituzionali comunali, provinciali, regionali e nazionali.
Un Manifesto elaborato partendo da dati ufficiali richiesti alla Camera di Commercio di Frosinone sulle imprese registrate e sugli addetti occupati nei comuni del distretto, da vari studi sulle dinamiche occupazionali e sul volume d’affari del comparto e dall’andamento del contributo ambientale incassato dal Comune di Coreno Ausonio dal 2010 al 2014. Da questa analisi è emerso che il settore marmifero è un settore in crisi in quanto negli ultimi 7/8 anni si è registrata una riduzione considerevole degli occupati e del volume d’affari, una riduzione del 34% di introiti di contributo ambientale per il comune di Coreno, comune capofila del distretto dove ci sono il maggior numero di cave (oggi sono 22 le attività che hanno ottenuto la proroga, 17 realmente attive) ed infine il dato della presenza di numerose imprese iscritte ma di fatto inattive. Nonostante queste criticità secondo i dem di Coreno il settore estrattivo e le sue pietre costituite dal Perlato Royal Coreno e la Breccia Paradiso di Esperia hanno anche numerosi punti di forza che meritano sostegno e attenzione per essere sviluppati. E secondo i democratici di Coreno per ottenere risultati positivo bisogna puntare sulla COLLEGIALITA’, sulla PARTECIPAZIONE ATTIVA DEI CITTADINI E SUL FARE SQUADRA TRA TUTTE LE FORZE POLITICHE IN CAMPO, LE ISTITUZIONI E GLI IMPRENDITORI. I dem, credendo fortemente nella partecipazione attiva dei cittadini, hanno coinvolto nella presentazione del manifesto due giovani professionisti di Coreno che si stanno facendo strada a livello internazionale e sono il Dott. Arturo Lavalle, responsabile del Dipartimento Ricerca e Sviluppo- Università degli Studi Guglielmo Marconi che ha fornito numerosi spunti di riflessione sulla programmazione europea e sulle opportunità che essa offre e l’Arch. Michela Ruggiero, Presidente del Fab Lab officine giardino Frosinone e fondatrice del progetto MarbleEcoDesign che mira al recupero degli scarti di lavorazione del marmo. Secondo i democratici i punti del manifesto possono essere racchiusi in 4 direttrici : 1) azioni di STRATEGIA DI COMUNICAZIONE/MARKETING DISTRETTO Creare un brand di distretto in grado di promuovere l’intera filiera, dalla materia prima ai prodotti lavorati e ai servizi; 2) FORMAZIONE Favorire la formazione di tutte le figure professionali coinvolte nel distretto, 3) E-COMMERCE DISTRETTUALE Realizzazione di una piattaforma/portale per la vendita dei prodotti distrettuali con un rafforzamento della visibilità complessiva del distretto e del suo brand; 4) ADEGUAMENTO DELLA NORMATIVA SULLE CAVE E SEMPLIFICAZIONE PER L’ITER DELLA BONIFICA DELLE CAVE DISMESSE; 5)INTERNAZIONALIZZAZIONE E CAPACITA’ D’INTERCETTARE FONDI COMUNITARI. “Non più semplici spettatori ma attori protagonisti” dovrà essere questa la parola d’ordine per il settore marmifero, e i dem, con la proposta dell’anno scorso della modifica per la semplificazione delle cave dismesse e oggi con l’elaborazione del manifesto di idee, stanno dimostrando di volerlo fare.
