Conferenza stampa infrasettimanale per il portiere del Frosinone, Francesco Bardi, a pochi giorni dalla prima di campionato contro la Pro Vercelli.
“Cuore” e “grinta” le parole più usato dall’estremo difensore toscano per rispondere alle domande dei giornalisti: musica per le orecchie dei sostenitori giallazzurri a poche ore dal via della nuova stagione.
Ecco le dichiarazioni di Bardi.

Giocare le prime sei partite in trasferta sarà un handicap?
“Sicuramente partiamo con un impegno difficile, contro una squadra ben organizzata come la Pro Vercelli. In ogni caso andremo lì per fare la nostra partita, dovremo essere precisi e concreti al momento giusto. In questo momento non pensiamo alle altre sfide, abbiamo bisogno del sostegno dei tifosi che sono certo non mancherà né fuori casa né ad Avellino. Lo stadio però non deve essere un alibi, bensì uno stimolo in più per fare più punti possibile”.
La sconfitta della scorsa stagione sarà una motivazione in più?
“Negli anni il campo della Pro si è sempre dimostrato ostico, tante squadre hanno fatto fatica in Piemonte. Siamo consapevoli di affrontare una gara complicata: sarà importante giocare con la testa giusta, partire bene con voglia e grinta fin dall’inizio”.
Che sensazioni ha generato questa estate?
“Il progetto della società rimane di altissimo livello e i componenti del gruppo dello scorso anno si portano dietro tanta voglia di far bene, prendendo gli spunti positivi della scorsa stagione per migliorare le cose negative”.
Come vi state preparando alla prima partita?
“Nel migliore dei modi: facciamo un lavoro dettagliato, il mister non lascia niente al caso. Io personalmente sono tornato al 100% dopo la botta al polso presa ad inizio mese”.
Quali sono le differenze fra questo Frosinone e quello dello scorso anno? Quanto sarà difficile la nuova stagione?
“Sarà un campionato molto tosto, ci sono squadre di alto profilo come il Parma, il Bari e le retrocesse. Noi metteremo cuore e grinta in ogni partita, le cose che caratterizzano il nostro ambiente, nella scorsa stagione sono state fatte cose molto buone, risultati importanti anche con grandi squadre come Verona e Spal ma 74 punti non sono bastati per la Serie A. Vuol dire che dovremo limare ancora di più i nostri difetti e far tesoro delle difficoltà incontrate”.
Guardate anche alle altre squadre?
“Mi limito a dare un’occhiata veloce, penso soprattutto a me, al gruppo e alla società perché bisogna innanzitutto essere consapevoli dei propri mezzi”.
Pensate ancora al match con il Carpi?
“Chi è rimasto ha ancora l’amaro in bocca per quella partita, inutile negarlo. Siamo stati bravi a resettare già dal primo giorno di ritiro, è la cosa principale per chi fa questo lavoro. Ripartiamo con tanta voglia perché sappiamo che il Frosinone deve lottare in ogni stadio su tutti i palloni”.
Longo chiede velocità e atteggiamento propositivo, avete recepito le sue indicazioni?
“Ribadisco che si tratta di un tecnico molto preparato, un perfezionista, perciò quando scendiamo in campo ognuno di noi sa perfettamente qual è il suo compito. Oltre a questo il mister ci trasmette tanta grinta, cosa fondamentale per affrontare al meglio gli allenamenti e le partite”.
L’obiettivo è la promozione diretta?
“Sinceramente sono abituato a pensare partita per partita, in questo momento sono concentrato sulla sfida di sabato con l’obiettivo di fare punti. Questa squadra ha la caratteristica di saper fare la partita in ogni campo, giocando sempre con il cuore nel tentativo di vincere il maggior numero possibile di partite”.
Roberto Caporilli
