Anche l’allenatore del Frosinone, Moreno Longo, ha commentato la pubblicazione dei calendari soffermandosi in particolar modo sull’esordio contro la sua ex squadra, la Pro Vercelli.
Il destino quando ci si mette diventa quasi sempre diabolico – ha spiegato Longo ai microfoni dell’ufficio stampa canarino -, prendiamo questo calendario come viene perché reputiamo che non ci sia mai un calendario favorevole”. L’avvio sarà ancor di più un’incognita considerando che saremo costretti a giocare le prime sei/sette gare in trasferta? “Iniziare è sempre per tutti un’incognita ma andremo a Vercelli cercando di cominciare nel migliore dei modi. Purtroppo dovremmo affrontare la problematica dello stadio che ci costringerà a giocare le prime sei/sette partite sempre in trasferta ma io dico sempre che bisogna considerare solo le cose che possiamo cambiare, questa non è una cosa che noi personalmente possiamo cambiare quindi non dobbiamo avere nessun tipo di alibi. Al contrario dobbiamo cercare di trarre il massimo da queste prime sei partite come se le dovessimo giocare tutte in casa”. Alla compilazione dei calendari c’era il suo ex presidente Secondo, ha detto di nutrire grande stima ed amicizia nei suoi confronti ma a Vercelli la batterà. Vuole replicare? “Tra me e la Pro Vercelli c’è grandissima stima quindi quella del presidente Secondo era una battuta che mi aspettavo, l’unica replica che mi sento di fargli è quella di provare a batterli sul campo per sovvertire il suo pronostico”.
