Raffaello Ceccaroni, delegato assembleare, rappresentante del Lazio nelle assemblee della Federazione Italiana Gioco Calcio, nonchè da pochi mesi ex presidente della squadra di calcio di Piglio, ha lasciato il posto all’attuale presidente Claudio Pignalberi. Attraverso una lunga chiacchierata sull’argomento allenatori qualificati e non, ha esposto la sua opinione a riguardo. Inoltre, a causa di indagini in corso al momento non può rispondere sul fatto che nella passata stagione in panchina della sua ormai ex squadra ci fosse una persona senza tesserino.
Raffaello Ceccaroni, appassionato di calcio, presente attivamente dal 1982 nello sport più amato del mondo, ha dichiarato di essere completamente d’accordo con l’inserimento nelle società, di allenatori ed educatori in regola con il tesseramento. “Confido molto nella giustizia sportiva, ci sono dei regolamenti e gli stessi devono essere rispettati. Questi regolamenti parlano molto chiaro anche riguardo ai giocatori e ai dirigenti che non possono essere tesserati con più società. Le regole vanno rispettate e io sono contro chi esercita l’attività di allenatore senza essere qualificato e senza tesserino, sia nelle prime squadre che in particolar modo nelle scuole calcio e nel settore giovanile. I bambini devono ricevere i giusti principi di vita, il rispetto per le persone, l’acquisizione dei sani principi di sport e quindi gli stessi non possono essere affidati ad educatori non formati e non qualificati. Purtroppo in giro ci sono troppi allenatori senza tesserino ed è arrivato il momento di mettersi in regola.” Anna Ammanniti
