Atletica Paralimpica – Record su record agli Italian Open Championships di Rieti (FOTO)

Alessandro Andrelli
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Record e prestazioni di assoluto livello, per gli azzurri, agli Italian Open Championships di Rieti. La tappa italiana del Grand Prix di atletica paralimpica ha visto in gara molti dei nomi più noti del panorama nazionale.

Ad aprire la serie di primati Arjola Dedaj, delle Fiamme Azzurre, che stabilisce il nuovo record di salto in lungo di categoria T11. Nei 400, primato per Luca Campeotto (ASD Atletica 2000) con il crono di 56.66 nella T43 e per Emanuele Di Marino (Fiamme Azzurre) nella T44 con il tempo di 55.39. Nuovo primato italiano nei 1500 maschili T44, con Claudio De Vivo (Associazione Sportiva Disabili) che corre in 5:06.83. Nel disco di categoria F33,il Tenente Colonnello Ruolo d’Onore -Esercito Italiano- Giuseppe Campoccio, portacolori del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, lancia 23.56, migliorandosi di ben 13 metri. Nel disco F43, il compagno di squadra Moreno Marchetti ottiene la misura di 22.30, ritoccando di quasi un metro la sua precedente prestazione tricolore. Nel peso F11 femminile, ennesimo acuto in carriera per la campionessa Assunta Legnante, che lancia 16.95. Ancora un primato per Giuseppe Campoccio, che fissa il nuovo record nel peso F33 con 10.42 MIGLIORE PRESTAZIONE EUROPEA e SECONDA MONDIALE dell’Anno. Nel disco F37 maschile, Simone Giovarruscio (Athletic Terni) demolisce il record del 2015 e ottiene la misura di 40.82. Andrea Lanfri (Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca) è il nuovo recordman nei 100 T43 con 11.64. Ottima prestazione per Monica Contrafatto, che domina i 100 metri T42 con il crono di 15.86. La terza giornata di gare allo Stadio Guidobaldi di Rieti si chiude con la miglior prestazione italiana di sempre nei 200 metri T44, grazie alla prova di Simone Manigrasso, della H2 Dynamic Handysports Lombardia, che corre in 23.82. Ancora un primato, il terzo, per Giuseppe Campoccio. L’atleta del GSPD lancia il giavellotto a 19.38, fissando il record di categoria F33.  Recordman assoluto di RIETI con TRE Primati Italiani “Posso puntare in alto – assicura Giuseppe Campoccio  – continuo ad allenarmi, faccio del mio meglio per sfoderare prestazioni di caratura elevatissima. Il mio obiettivo è il Mondiale di Londra. L’aver raggiunto risultati tanto importanti in cosi poco tempo è qualcosa di eccezionale. Ho lavorato tanto l’anno scorso e questo exploit mi gratifica enormemente – ammette l’atleta del GSPD – è sempre bello tornare a Rieti, una città che ogni volta mi accoglie bene. Ora mi attendono i Campionati Italiani di Isernia del 3 e 4 giugno, dove vorrei bissare i primati italiani. Non gareggerò nel giavellotto e non lo farò al fine di preservare l’articolazione – spiega l’atleta laziale – spero comunque di riconfermarmi nel disco e nel peso. In quest’ultima posso vantare la miglior prestazione europea stagionale e la seconda al mondo. Obiettivo, pertanto, i Mondiali di Londra, dove se sarò convocato rappresenterò l’Italia degnamente – prosegue Campoccio – la Federazione mi è stata molto vicina in questo periodo, mi ha sostenuto e fatto capire che tutto quello che ho ottenuto me lo sono guadagnato sul campo. La mia speranza è che i risultati maturati servano per analizzare il contesto della disabilità – conclude il nuovo primatista italiano nel disco, nel peso e nel giavellotto – vorrei che i miei record possano essere il pretesto per parlare della condizione dell’handicap in Italia”.
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