Tre punti d’oro contro il Trapani, e la consapevolezza che ora dipende tutto da te, caro Frosinone.
Due vittorie, sei punti e sarà Serie A. Sarà Serie A senza dover fare calcoli, sarà Serie A senza dover sperare in qualche risultato confortante dagli altri campi. E’ arrivato il momento topico della stagione, quello per il quale si suda, si corre e si lotta dallo scorso luglio. E’ arrivato quel momento dove: squadra, staff tecnico, addetti ai lavori, tifosi ma anche semplici simpatizzanti devono fondersi in unico corpo. A Benevento, sabato, senza paura. A Benevento con l’orgoglio che questa terra possiede da sempre. A Benevento con la consapevolezza che una vittoria potrebbe avere il sapore di storico. A Benevento per scendere in campo con la stessa foga, mostrata a Salerno. A Benevento per dare un segnale al campionato. A Benevento per far capire che forse non c’è bisogno di fare questi play-off. A Benevento per dimostrare che la vetta conquistata nei mesi scorsi era il frutto di un lavoro partito da lontano, lontanissimo. A Benevento per vivere una giornata dove il cuore corre più veloce della testa. A Benevento con umiltà ma anche tigna e carattere. A Benevento per vincere senza se e senza ma. Nunzio Danilo Ferraioli
