(di Miriam D’Ascenzi) Con la vittoria casalinga contro Agropoli 86-56, i gigliati si sono assicurati la loro permanenza in serie A2.
I primi minuti del match non sono stati semplici per gli amaranto. Agropoli infatti, trascinata da Romeo, è riuscita a tener testa al Ferentino impedendogli di allungare il vantaggio. Ma il terzo periodo è stato fatale e la FMC ha preso il largo restando poi in testa fino alla fine del match. I gigliati si sono così aggiudicati il match e la salvezza battendo Agropoli 86-56. Finalmente, si può tirare un sospiro di sollievo in casa amaranto. Con i due punti conquistati ieri, la salvezza è matematicamente certa. Ma il campionato non è ancora terminato e coach Paolini chiede il massimo impegno ai suoi uomini. I gigliati hanno infatti dimostrato il loro potenziale e le prossime partite dovranno essere giocate con la stessa mentalità con cui sono scesi in campo ieri. Dopo una stagione altalenante, Carnovali (20) è riuscito a riscattarsi. Il suo periodo no sembra essere finalmente terminato ed è tornato ad incantare il pubblico con le sue “bombe” da 3. Lo stesso vale per il suo compagno Imbrò (9). Anche lui sembra essersi rimesso in forma ed aver acquisito maggiore lucidità e sicurezza in campo. Radic anche se ancora con una mano dolorante, ha dato il suo contributo mettendo a referto 15 punti. Bene come al solito anche Raymond con 15 punti e 13 rimbalzi e Musso con 21 punti. Durante gli ultimi minuti di gioco sono anche scesi in campo tutti gli under amaranto. Coach Paolini ha così permesso anche al giovane Aatata di esordire in prima squadra. È rimasta soltanto un’ultima partita di campionato da giocare sul parquet di casa. Una partita che concluderà una stagione non certo facile per il Ferentino. Il pubblico ne ha risentito e le gradinate del Pala Ponte Grande non sono più affollate come un tempo. Ma la squadra amaranto ha trovato la forza per reagire e lottare e almeno la sicurezza di rimanere in A2, ce l’ha. Quindi, la FMC vi aspetta domenica 23 aprile per vivere insieme le emozioni dell’ultima gara di campionato contro Casale. Miriam D’Ascenzi
