Il Cuore Napoli Basket espugna la tensostruttura di Valmontone e si prende matematicamente il primo posto, Valmontone viene raggiunta in seconda posizione da Barcellona e Palestrina, vincente a in Sicilia.
Parziali: 19-23, 19-14, 11-22, 24-21 Valmontone: Di Ianni, Reali 5, De Fabritiis 7, Caceres 12, Martino 0, Bisconti 27, Alamo n.e., Ochoa 4, Carrizo 15, Salari 3. Coach: Origlio Napoli: Rappoccio, Murolo 7, Barsanti 13, Malfettone n.e., Mastroianni 11, Ronconi, Matrone 5, Visnjic 23, Nikolic 14, Marzaioli 7. Coach: Ponticiello
Parziali: 21-24, 21-23, 19-26, 21-17
Cefalù: Malagoli 6, S. Paparella 3, Mollura 25, E. Paparella 24, Sodero 14, Florio 8, Biordi, Tinto 2, Terrasi, Brusca ne. All. Ciaboco
Palestrina: Rischia 13, Rossi 20, Molinari, Drigo 7, Pederzini 10, Vangelov 7, Serino 11, Brenda 4, Gagliardo 2, Montanari 12. All. Lulli
Roberto Caporilli

Partita che non tradisce le aspettative, quella fra Napoli e Valmontone. Match sempre in equilibrio nel primo tempo con entrambe le squadre che mostrano, ancora una volta, di poter contare su individualità veramente di altissimo livello per la categoria. Si mettono in evidenza Bisconti e un ritrovato Caceres da una parte, Barsanti e Visnjic dall’altra per tenere i partenopei avanti per quasi tutta la prima metà di gara. A chiudere meglio prima dell’intervallo, però, sono i padroni di casa che trovano ottime risorse dalla panchina con Ochoa e Di Ianni, andando al riposo lungo sul 38-37. Al ritorno campo, invece, è Napoli a riprendersi la scena con un parziale di 0-15 che indirizza la gara su binari favorevoli alla squadra di Ponticiello che trova anche l’apporto dell’ottimo Mastroianni per scappare via. L’Airfire entra nell’ultima frazione con 10 lunghezze da recuperare e sprofonda a -15 quando si accende pure Marzaioli. La reazione casilina c’è ma è tardiva: Valmontone, infatti, arriva soltanto a -4 con le triple di De Fabritiis e Reali prima che il solito, chirurgico, Visnjic la ricacci indietro nel finale.
Il Cuore Basket, dopo aver battuto la Origlio band nella semifinale di Coppa Italia, si prende anche lo scontro diretto e il primo posto nel girone. La sfida decisiva, però, potrebbe giocarsi in post season…
Prova convincente per Palestrina sul difficile campo di Cefalù, dove molte grandi erano cadute in questo avvio di stagione. Gli arancioverdi, invece, conducono praticamente dall’inizio alla fine nonostante i siciliani abbiano il merito di non farsi mai staccare, soprattutto grazie alla buona vena di Mollura ed Emiliano Paparella. La Citysightseeing prova la fuga nei due quarti centrali grazie soprattutto alle giocate di Rischia e Rossi (foto a dx) ma il buon margine acquisito (fino al +13) non può lasciare tranquilli, nell’ultima frazione si mette in mostra anche Montanari per tenere lontani i padroni di casa che comunque non riescono mai a tornare a contatto.