Cassino – Omicidio Piccolino: Rossi capace di intendere e di volere

Francesca Merolle
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Michele Rossi, l’assassino reo confesso dell’avvocato Mario Piccolino, è risultato capace di intendere e di volere. Quindi al momento dell’esecuzione era perfettamente lucido e ben consapevole del gravissimo gesto che stava compiendo. Ieri mattina quindi è stato reso noto il risultato della perizia stilata dallo psichiatra incaricato dalla Procura di Cassino. Il sostituto procuratore Alfredo Mattei, infatti, aveva deciso di sgombrare il campo da ogni eventuale dubbio e per questo aveva nominato un perito. Michele Rossi, di Castelforte, ha ucciso il 71enne avvocato e blogger Mario Piccolino originario di Selvacava il 29 maggio scorso. Un omicidio che per una ventina di giorni è rimasto impunito fino a quando gli investigatori della Squadra Mobile di Latina e i colleghi del Commissariato di Formia, grazie ad indagini precise e capillari, non hanno individuato lo spietato esecutore di un omicidio senza un vero movente: Mario Piccolino è stato ucciso per vecchi rancori risalenti a una quindicina di anni fa.
Angela Nicoletti

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