Il Frosinone visto ieri sera, nonostante la partita non particolarmente esaltante, sembrava una auto da Formula 1 in corsa.
Certo con i suoi piccoli problemi, ma pur sempre in corsa. Poi a pochi metri dalla bandiera a scacchi, Gigi Castaldo con la sua monoposto ti colpisce in curva e vai fuori pista. Frosinone–Avellino di ieri sera, è stata così. Una sfida tranquilla, senza particolari sussulti che poi a pochi metri dal traguardo ha preso una piega che nessuno poteva immaginarsi. Il calcio purtroppo è così; a volte dà come è successo venerdì a Cesena, e a volte toglie. Il mio pensiero, strettamente personale, è che questa squadra inizi ad avere il serbatoio del carburante meno capiente rispetto a qualche settimana fa. E’ come se la benzina abbia meno ottani o robe simili. E come si fa per fare il pieno? Bisogna fermarsi per qualche secondo e richiedere il pit-stop. Cambiare le ruote, che forse sono un po’ usurate complice le prime giornate di sole, ed immettere nel serbatoio una nuova benzina chiamata entusiasmo e consapevolezza dei propri mezzi. Ad Ascoli un nuovo gran premio, di quelli da sempre ostici e piene di curve. Frosinone è giunto il momento di scalare la marcia ed accelerare come non mai… Nunzio Danilo Ferraioli
