(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa di metà settimana per il Frosinone con il direttore generale Ernesto Salvini. Ecco le sue dichiarazioni a meno di cinque giorni dal big match con la Spal.
“Nessun silenzio stampa. Credo sia giusto che non si carichi di troppa responsabilità i giocatori e che ogni tanto si rompa la routine del giocatore in conferenza e venga qualche dirigente. Da quando sono qui ci siamo avvalsi di questo strumento pochissime volte. Sinceramente poi in questo momento non ce n’è bisogno. Volevamo solo far sentire la voce della società. La stampa svolge un ruolo fondamentale di filtro e questo sicuramente è un dovere per tutti, in primis per la società che rappresento. In questi mesi non stiamo lasciando nulla al caso, per regalarci questo secondo miracolo sportivo. C’è differenza rispetto a due anni fa, e proprio per questo c’è bisogno di fare un ragionamento più pacifico. Non abbiamo il dovere il fare nulla, ma l’ambizione e il desiderio. Domenica ci è venuto in mente di fare questo intervento in conferenza. Il tifoso pretende sempre qualcosa in più, ma l’obiettivo ribadisco può essere un diritto ma non un dovere! Tutti stiamo facendo del tutto per regalarsi questo diritto, che vorrebbe dire la serie A. Il messaggio che vogliamo dare oggi è quello di “limare” le aspettative. La partita di domenica è sicuramente aperta ad ogni tipo di risultato, che non precluderà ogni tipo di futuro immediato in classifica. Per assurdo personalmente vedo la Spal avvantaggiata sul discorso promozione. Hanno un allenatore in gamba che è cresciuto nel settore giovanile e sa soffrire in maniera diversa. Poi rivedo nella Spal il Frosinone di due anni fa. C’è sempre una sorpresa in questo campionato di B. La Spal, dunque, per me è avvantaggiata nella corsa alla promozione diretta, proprio perché è più spensierata rispetto a Frosinone e Verona”. Situazione infermeria e squadra? “Terranova (infiammazione al gemello sinistro!) ha fatto gli accertamenti e sembra la sua situazione possa risolvere quanto prima e già domani può essere in gruppo. Matteo Ciofani prosegue il recupero dall’infortunio. A proposito di questo devo ringraziare il dottor Comandini, ortopedico dell’ospedale di Frosinone. Già due anni fa Comandini, tanto per dire, si prese cura di un ragazzo di 14 anni, del nostro settore giovanile con una bruttissima frattura scomposta. Oggi quel ragazzo è titolare nell’under15 e sta facendo un campionato strepitoso”. C’è possibilità di rivedere Paganini? “Luca sta lavorando molto bene. Sono 15 giorni che lavora con la squadra e sta recuperando. Verso la metà di aprile potrebbe giocare con la Primavera, e quando sarà pronto la società troverà il modo per poterlo impiegare”. Dimissioni Stirpe da consigliere di Lega, e dichiarazioni di Fabiani. Cosa ne pensa? “Non mi sono mai intromesso in cose più grandi di me. Credo che sia scontato dire che tutta la società possa dire “bravo” al presidente Stirpe, perché ha fatto ciò che era giusto fare. Io eviterei, rispetto ad altri colleghi, di fare commenti. E’ una cosa che riguarda i presidenti e la politica calcistica, del quale si devono occupare le proprietà. C’è stato già l’intervento del presidente e il mio non aggiungerebbe nulla. E’ chiaro che difenderò sempre questa società”. Questione stadio, soddisfatto dello stato attuale dei lavori? “Facciamo incursioni spesso e volentieri. I lavori procedono bene per il nuovo stadio. L’obiettivo è che a giugno ci possano essere i collaudi e le varie procedure ed autorizzazioni. Tutto sta andando nel verso giusto. Sono soddisfatto del lavoro che si sta facendo. Da una sensazione incredibile entrare in quella struttura e vedere che lo stadio sta crescendo benissimo. Dai tempi in cui qui c’erano ben altre strutture se rivediamo oggi cosa sta sorgendo in quello spazio c’è da farsi venire la pelle d’oca. Quattro aziende stanno lavorando a pieno ritmo e siamo tutti fiduciosi”. Alessandro Andrelli
