(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre-Carpi per il tecnico del Frosinone, Pasquale Marino. Queste le sue dichiarazioni.
Il Carpi è in un brutto momento. Sono buoni motivi per tenere alta la guardia? “A prescindere dal momento è una squadra molto temibile. E’ una delle squadre più forti del torneo e il valore della squadra è indiscutibile. Fuori casa sono molto temibili con attaccanti ed esterni veloci. Attenzione, dunque, alle ripartenze”. Come sta la squadra? “Tutti disponibili compreso Matteo Ciofani che ha avuto due giorni di febbre e stamattina è tornato in gruppo”. Media punti elevata con 78 punti all’orizzonte. Potrebbero bastare per la A? “La media punti cambia da stagione a stagione. L’anno della promozione il Frosinone finì la stagione con 71 punti. Non facciamo calcoli, specie ora”. Il Carpi sarà una formazione ostica tatticamente? “L’approccio dovrà essere determinato e incisivo. La forza di una squadra sta bel costringere gli avversari a lavorare molto sulla fase difensiva. Dovremo fare molta attenzione al Carpi con la massima concentrazione”. Frosinone in Champions come ha riportato “La Sicilia”? “Mai dette quelle parole. Probabilmente non devo più fare interviste telefoniche e comunque ribadisco mai fatte quelle dichiarazioni”. La media punti si alzerà? “Si deve ragionare partita dopo partita. Molto dipenderà dall’organico delle varie formazioni”. Come sta Daniel Ciofani? “Si allena benissimo. Ha lavorato serenamente. Non c’è alcun tipo di problematica. Ci sta sbagliare un rigore e non trovare la via del gol per qualche partita. Daniel è giocatore esperto che ha sicuramente molto più a cuore il bene del gruppo”. Sabato sarà una gara tattica? “I tecnici italiani ormai sono sempre più bravi e preparati. Ogni partita è dura, tecnicamente e tatticamente. Bisogna lavorare sodo in settimana e farsi trovare pronti per ogni tipo di difficoltà”. La chiave per vincere la partita con il Carpi? “Cercare di impedire il loro gioco. Farsi trovare sempre pronti. Sono squadra che verticalizza molto. Noi abbiamo le nostre gerarchie che sono dettate dal campo. Con i prossimi turni infrasettimanali ci sarà spazio per tutti”. Alessandro Andrelli
