Isola Liri – Santa Maria delle Forme: la terza cascata che nessuno conosce

Veronica Villa
1 MIn Lettura
La città nota ai più per la famosa Cascata verticale, può vantare ben altri due salti: non solo quello del Valcatoio ma anche un terzo, ingiustamente, meno noto.

Si parla della splendida cascata di Santa Maria delle Forme, che deve il nome alla chiesa che vi fa capolino sopra, una tra le poche gotiche Italiane. Il salto in questione, di circa venti metri, questa volta non è del Liri ma del fiume Fibreno, che fu deviato all’alba dell’ottocento dagli imprenditori dell’industria della carta. Ricordiamo che Carlo Lefebvre, secondo venuto dopo Antonio Beranger, portò proprio dentro l’ex Convento la prima macchina “senza fine” d’Italia. Per alimentare la cartiera costruirono la ‘Verga  D’Oro’, una canalizzazione che conduce le acque del Fibreno alla fabbrica. Nel tratto finale la Verga d’Oro passa sotto la strada statale, nella curva tra l’ex Cisa e la cartiera, sbuca dentro la fabbrica dismessa e forma questo  meraviglioso salto che restituisce le acque del Fibreno al fiume Liri. Questo luogo, in cui convivono archeologia industriale e bellezze naturali, meriterebbe decisamente di essere valorizzato e reso fruibile. Di nuovo un’amministrazione claudicante sul piano della promozione turistica. Veronica Villa
Condividi questo articolo
Nessun commento