Quarta sconfitta consecutiva per la FMC Ferentino, stavolta il ko arriva contro la capolista Legnano. Ecco il meglio e il peggio del match secondo Tg24Sport.
TOP Ultimo quarto di Nik Raivio. 12 punti nei primi 5′ della quarta frazione: la guardia americana scava da sola il break che rompe l’equilibrio e consegna la vittoria a Legnano. In una gara in cui sono le difese a prevalere, la fiammata del n.30 legnanese risulta oltremodo decisiva: 300″ di tecnica e leadership che hanno consentito alla TWS di sbancare il Ponte Grande. Difesa di Maiocco e Ihedioha su Raymond nel secondo tempo. Coach Ferrari negli spogliatoi deve aver ordinato alle sue ali di francobollarsi all’americano di Ferentino: nella ripresa, infatti, la marcatura di Maiocco e Ihedioha su Raymond è sfiancante. I due perdono brillantezza in attacco ma annullano uno degli avversari più pericolosi, togliendo alla FMC un riferimento fondamentale nella metà campo offensiva. FLOP Blocco mentale di Ferentino. Nel quarto periodo sono crollate tutte le certezze di una FMC che ha avvertito fin troppo la pressione di una gara da vincere a ogni costo. Nei possessi decisivi, dopo una gara comunque ben giocata, la squadra si è ritrovata senza punti di riferimento: Gilbert in panchina, Musso arrivato un po’ stanco, Imbrò ancora al di sotto delle aspettative e la coppia Gigli-Raymond ben sorvegliata dai lunghi avversari. Non si è trovato perciò il leader in grado di prendere per mano i compagni nel momento di difficoltà. Esonero di Ansaloni. Un provvedimento arrivato per dare una scossa ma appare davvero ingiusto addossare le colpe al coach bolognese. Diversi elementi stanno rendendo meno di quanto ci si aspettava e serve dare una scossa all’ambiente, come spesso accade nel mondo dello sport (qualsiasi sport) è un professionista serio a pagare anche responsabilità non sue.
