(di Alessandro Andrelli) Alla fine a pagare è stato coach Luca Ansaloni. Dopo il ko di questa sera con Legnano per 63-72, la società in conferenza stampa per bocca del suo General Manager Ferencz Bartocci ha comunicato di aver esonerato il tecnico bolognese. Ansaloni paga responsabilità non sue. Un roster troppo giovane, forse azzardato, poco equilibrato, e che nelle ultime partite ha inanellato una serie di risultati negativi troppo deleteri, 6 sconfitte nelle ultime 7 gare. Per Ferentino ora si dovrà cercare il terzo allenatore in una stagione e mezza. La società ha ancora contratto con Fucà e avrà un altro anno e mezzo con Ansaloni. Solo colpe del coach?
“Vi comunico che abbiamo deciso di esonerare il coach dopo la sconfitta con Legnano. Ansaloni ha fatto un percorso con noi molto importante – dice Bartocci -. Rimarranno le grandi emozioni della passata stagione. La squadra lo ha appena saputo da me e da domani sarà a disposizione del nuovo allenatore. Al momento non posso dirvi chi sarà il nuovo allenatore. Adesso la società si prenderà del tempo per analizzare cosa fare. I risultati della stagione non sono stati quelli sperati. Nessuno si deve sentire sollevato da responsabilità. La decisione è stata presa al termine della gara con Legnano. A pagare sarà Ansaloni, tutti però dobbiamo sentirci responsabili, io come GM, lo staff e i giocatori. Ora si apre una nuova fase della stagione per tutti, faremo le dovute valutazioni e tutti dovremo dimostrare qualcosa in più“. La squadra, probabilmente, da lunedì prossimo si allenerà con il nuovo allenatore. In caso non venga trovato nelle prossime ore, il roster sarà affidato al vice Alessandro Iacozza. Ferentino dopo aver esonerato coach Fucà (ancora sotto contratto!) la scorsa estate confermò alla guida Ansaloni (promosso dopo l’esonero di Fucà da vice a capo allenatore!) con un contratto biennale. Ora il GM andrà a caccia del terzo allenatore da firmare in appena due anni e per rialzare la FMC Ferentino, servirà un coach esperto, un veterano e magari un coach “sergente” che sappia dare una sterzata alla squadra. Ansaloni, paga per tutti, ma purtroppo come sempre succede nello sport, paga sopratutto responsabilità non sue, ma di altri! Alessandro Andrelli
