(di Alessandro Andrelli) Il Presidente Lega B, Andrea Abodi ieri è intervenuto in diretta su Radio Day, emittente esclusiva del Frosinone Calcio, durante Passione Frosinone, con Roberto Monforte e Fabrizio Celani e l’abituale collaborazione della redazione sportiva di Tg24. Ecco le sue dichiarazioni.
Sono giorni molto positivi per la serie B. Caso Pisa in primis? “Giornata serena, non solo per il Pisa, ma anche per tante difficoltà che stiamo affrontando. Non ho più una scrivania perché mi piace essere in mezzo alla gente, tra le società e lavorare con loro. L’attenzione per il campionato cresce ed il merito è anche il fatto di essere in strada, di collaborare con tutte le componenti della Lega. Abbiamo fiducia, lavoriamo insieme ma è chiaro che abbiamo tanto da fare”. A Trapani venerdì è passato sotto la Curva del Frosinone. Che rapporto ha con i tifosi? “Cerco di alimentarlo ogni giorno. Mi fa enorme piacere, è per me motivo di orgoglio. Il tempo non va mai sprecato. Io sono un appassionato e con i tifosi del Frosinone ho un ottimo rapporto. Se il calcio vuole crescere e riportare gente allo stadio bisogna prendere da esempio proprio piazze come Frosinone”. Questione diritti televisivi, che importanza hanno oggi e per il futuro della Lega B? “Dobbiamo garantire alla gente lo spettacolo e la credibilità e le condizioni ambientali, senza barriere. Un futuro importante per il mondo del calcio con tanti servizi deve essere prioritario. La tv è uno degli strumenti principali. Siamo riusciti a migliorare la nostra offerta televisiva. Non vogliamo mettere in competizione la passione per lo stadio con le esigenze televisive. Nel mese di gennaio andremo all’estero, una città per ogni continente, per far conoscere la nostra offerta. Questo per far sì di poter crescere la nostra credibilità. Mi piacerebbe avere una Serie A più collaborativa e che magari si ponesse con noi degli obiettivi mirati, specie per i nostri giovani e per tutti, non solo giocatori. Noi siamo coscienti di questa esigenza, ai piani alti sono troppo impegnati a dividersi quanto c’è in palio in questo momento”. Stadio di Frosinone, una grande opportunità per il territorio e per il calcio? “Stirpe ha fatto già tanto per Frosinone. Il primo risultato dopo la promozione in A è stata la creazione di un centro sportivo. Subito dopo è partita l’operazione Stadio Casaleno. E’ un’altra attività fondamentale. Il nuovo stadio sarà la casa del Frosinone. Domani (oggi ndr) verrà da voi e prima della partita sarò a visitare il nuovo stadio. Un vero piacere”. Un suo futuro come presidente di Lega A? “Tra circa tre mesi ci saranno le elezioni. Il tema dovrà essere affrontato. Io rispetto i miei presidenti e penso di ricandidarmi per la Lega B, poi chissà cosa decideranno per la Lega A”. Che ruolo ricopre per lei nel calcio e nella Lega B la “Comunicazione” e i “Media”? “Stiamo crescendo sicuramente molto dal punto di vista mediatico, sia attraverso i social che attraverso i tanti servizi che stiamo fornendo. Sono tante le motivazioni che devono alimentare la nostra crescita. Io su twitter ho un rapporto quotidiano con tante persone. Al di là dell’impegno, oltre a ribadire che rispondo io personalmente, sinceramente sono orgoglioso dell’utilità che la comunicazione può essere e può dare per il futuro del calcio e per la Lega B. La crescita anche delle emittenze locali è altresì fondamentale. La promozione del territorio la considero una priorità e sono certo possa essere da traino per il ritorno negli stadi dei tifosi”. Se vuole presidente i suoi auguri di Natale “Il mio messaggio di auguri parte da un ringraziamento ai tifosi per la grande sportività dimostrata. Ringrazio tutti per l’organizzazione che c’è stata per la gara con il Benevento di domani (oggi ndr). Mi auguro sia un Natale di serenità per tutti. Noi lavoreremo e lo faremo anche per chi sarà in vacanza e avrà l’opportunità di conoscerci. Ci saranno 21 concorrenti per il Frosinone, mi auguro sia molto avvincente e con tanto spettacolo”. Alessandro Andrelli
