La BPC Virtus Cassino coglie un’importantissima vittoria esterna (64-72) sul campo di Cefalù.
La squadra di Vettese s’impone con autorità a Cefalù poggiandosi ancora una volta sulle spalle dei suoi lunghi (48 punti complessivi per Bagnoli, Sergio e Birindelli). I cassinati tengono sempre la testa avanti anche con vantaggi cospicui ma alzano troppo presto le mani dal manubrio, correndo qualche rischio di troppo nell’ultimo periodo.
CRONACA
Buona partenza dei rossoblu con le realizzazioni dei lunghi Birindelli (foto a dx) e Bagnoli (foto grande) che valgono il 2-12 a metà primo quarto, si scuote però Cefalù che limita i danni al -3 (13-16) con cui si va al primo riposo. Nel secondo periodo Cassino ritrova il vantaggio in doppia cifra grazie a una bella fiammata di Potì per il 15-25 a 6’ dall’intervallo, la Zanella prova a rispondere ma arrivano le triple di Sergio e Serra ad aggiornare il massimo vantaggio cassinate sul +14. Mollura prova a riportare sotto i suoi ma all’intervallo la Virtus conduce di 13 lunghezze (28-41).
Nel corso della terza frazione la BPC arriva anche sul +18 ma Paparella tiene i suoi in linea di galleggiamento, non riuscendo comunque ad evitare che gli ospiti vadano all’ultima pausa con 16 punti di margine (42-58). Nell’ultimo quarto la truppa di Vettese dà l’impressione di poter gestire senza patemi ma si blocca improvvisamente, consentendo a Malagoli e Mollura di riportare i siciliani a -7 con 2’ da giocare. Il cronometro però è il miglior alleato della formazione cassinate, la riscossa dei locali si ferma al -5 nell’ultimo minuto; Cassino tira un sospiro di sollievo e porta a casa un successo prezioso.
