Giovanni Perdichizzi in settimana ha fatto il suo ritorno sulla panchina di Scafati e farà il suo nuovo esordio domenica contro la FMC Ferentino.
In vista del suo primo impegno l’allenatore ha parlato della nuova avventura in gialloblu e degli amaranto, suoi prossimi avversari.
Perdichizzi (Facebook Scafati Basket 1969)
Queste le sue parole: “Sono contento di essere ritornato a Scafati con tanta voglia di aiutare la società e di portare la squadra nella posizione di classifica che merita. La mia è stata una scelta sia professionale che umana, in virtù del legame profondo verso la famiglia Longobardi, verso i tifosi e verso la residua parte di atleti e staff che hanno vissuto insieme a me una stagione straordinaria fino allo scorso giugno. Mi hanno richiamato perché c’erano problemi che cercheremo di superare con la coesione e l’unità di intenti, pensando domenica per domenica, senza l’assillo del dover vincere e dimostrare tutto subito. Abbiamo davanti a noi 24 partite, ma già domenica contro Ferentino proveremo a fare risultato. Affrontiamo una delle squadre candidate al salto di categoria, che ha tenuto invariata l’intelaiatura della passata stagione, integrando in organico ottimi atleti come Musso e Gilbert. Noi giochiamo in casa, dobbiamo pensare a fare la nostra partita di grande intensità ed agonismo per far innamorare la gente così come abbiamo fatto la passata stagione. Sebbene stavolta la squadra sia differente e con diverse caratteristiche da quella dell’ultima stagione, entrambe dovranno essere accomunate dalla medesima voglia di andare in campo, sbucciarsi le ginocchia, sudare e lottare per questa maglia. Ho visto le ultime due partite contro Agropoli e Legnano ed ho constatato che bisognerà fare un gran lavoro mentale sulla squadra. Non mi spaventa affatto subentrare a campionato in corso: a Brindisi, nella stagione 2007/2008, ottenni buoni risultati e poi conosco bene l’ambiente e quasi tutti gli atleti, compresi quelli arrivati quest’anno come Fantoni (che ho già allenato), Santiangeli (che avevamo cercato vanamente già nella passata stagione) e i tre stranieri, che godono di ottime referenze”.
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