(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre-gara per il tecnico del Frosinone, Pasquale Marino alla vigilia della gara con l’Ascoli. Ecco le sue dichiarazioni:
Come stanno i ragazzi? Tutti bene, compresi Mazzotta, Russo ed Ariaudo che per. Settimo risultato utile? “Continuità sicuramente è la nostra prerogativa. La settimana è stata proficua. I ragazzi li ho visti molto concentrati. Sappiamo le insidie dell’Ascoli, soprattutto in trasferta. Non bisogna mai abbassare la guardia”. Bisogna aspettarsi novità nella formazione? “Il 98% degli allenatori di A e B non annuncia le formazioni. C’è una base che non c’è bisogno di dover ribadire ogni volta, fatta eccezione quando ci sono situazioni contingenti particolari”. Ascoli squadra con un rendimento altalenante, che avversario sarà? “Avversario insidioso, se si abbassano e ripartono possono essere molto pericolosi. Sappiamo il valore di un attaccante come Cacia. In questo momento stanno facendo bene e per questo dobbiamo essere molto attenti” L’Ascoli baderà più alla difesa che all’attacco? “Non so se verranno per difendersi, ma sicuramente sono molto temibili”. Cosa dirà alla squadra prima della gara? “Se lo dico a voi a loro non ha più senso. Sicuramente parleremo dei nostri avversari, come abbiamo fatto durante tutta la settimana. Al di là di questo l’atteggiamento è sicuramente fondamentale. E stiamo dimostrando su questo di essere cresciuti molto”. Rispetto all’Avellino che partita sarà? “Sono partite diverse, sia per il valore dell’avversario che per il morale che le due squadre hanno. Affrontiamo una squadra che in trasferta si è sempre ben comportata. Come caratteristiche di gioco. Sappiamo come muoverci”. Mazzotta e Crivello, c’è dualismo ma anche differenza tra i due? “Crivello rispetto a Mazzotta in fase difensiva fa qualcosa in più. Fanno bene questi dualismi. E’ fondamentale avere un organico di questo tipo. Ecco perché anche quando abbiamo cambiato 5 giocatori non ci sono state particolari difficoltà. Avere tante coppie che si equivalgono fa bene e lo considero fondamentale”. Si preparano le partite tatticamente sulle caratteristiche dell’avversario o cercando sempre e comunque di imporre il proprio gioco? “Da questo punto di vista vorremmo fare sempre la nostra partita. Le gare si preparano sempre alla stessa maniera dando la propria impronta ed evidenziando le caratteristiche specifiche dei propri giocatori. E noi facciamo così. Poi è chiaro che l’avversario può determinare le scelte fatte. Ci alleniamo sempre dando uno spartito alla squadra. E’ ovvio che le qualità degli avversari possono determinare la variazione tattica, ma su questo lavoriamo in settimana con tutto il gruppo, senza una squadra di titolari o una di riserve”. Alessandro Andrelli
