Partita sicuramente non eccellente da entrambe le parti ma nel finale Cassino ha saputo ingranare la marcia giusta. Con il supporto del pubblico, è arrivata la prima vittoria casalinga, nelle mura della nuova casa rossoblù. Diamo uno sguardo a quelle che sono state le chiavi e le delusioni del match.
TOP L’asse Valesin – Del Testa. Insieme segnano 33 punti (rispettivamente 16 e 17) e sono loro a rilanciare Cassino ogni volta che Roma si rifà sotto pericolosamente. Si compensano, poiché Valesin mette a referto un 5/8 da 2 mentre Del Testa piazza 4 bombe micidiali. Giulio Casale. In una partita così tirata, fa sempre il suo dovere; è un trascinatore silenzioso ed operaio. A volte rischia tanto, perdendo forse qualche pallone di troppo, ma i suoi canestri sono quelli che tengono viva la speranza della Vis Nova di riagganciare la partita. Ha una lettura di gioco piena e completa, mettendo in difficoltà il playmaker di casa. Simone Bagnoli. Il suo operato sotto le plance non è una novità ma oggi, nonostante un terzo periodo in chiaroscuro, si conferma un protagonista assoluto. Cattura 13 rimbalzi e segna 14 punti, smistando anche 5 assist qua e là. Inoltre fa un grande lavoro di difesa su Iannilli, limitato pesantemente.
FLOP
Andrea Iannilli. Da un giocatore abituato a calcare parquet di Serie A2 da parecchi anni ci si aspetta molto di più. Il dominio sotto canestro che si poteva temere non c’è stato, anzi, i movimenti più interessanti li ha messi in mostra Barraco. Il lavoro in difesa di Bagnoli è eccezionale così la prestazione del romano risulta appannata e ridotta ai minimi termini.
Andrea Giampaoli. Completamente non in serata dal punto di vista offensivo. In difesa si salva negli ultimi minuti prendendosi un importante fallo in attacco ma questo non compensa uno 0/7 dal campo. In diverse occasioni, infatti, coach Vertesse preferisce schierare Quartuccio. Si attende una risposta con più presenza in attacco da parte del regista titolare della Virtus, visto anche il delicato ruolo che ricopre.
Matteo Pierangeli. Grande giocatore, di esperienza e freschezza contemporaneamente. Oggi il suo contributo è scarno e si sente. Quel 2/9 dal campo, correlato ai 30′ giocati, pesa sull’economia della partita soprattutto se viene da un atleta generalmente in grado di incidere molto di più sul match
Alessandra Fanella
http://www.tg24.info/sport/serie-b-cassino-inaugura-il-pala-virtus-con-un-sorriso-vis-nova-ko-nel-finale/
