(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre Avellino per il tecnico del Frosinone, Pasquale Marino. Ecco le sue dichiarazioni alla vigilia della sfida di domani (ore 15) in Irpinia.
Formazione? “Abbiamo dubbi e non so ancora chi sarà l’undici. Mazzotta non sarà tra i convocati. Matteo Ciofani è da due giorni influenzato. Abbiamo già qualche dubbio”. Preoccupato della situazione che c’è ad Avellino? “Siamo concentrati sul nostro lavoro, a prescindere da ciò che avviene ad Avellino. Sappiamo che in casa hanno conquistato molti punti. Dobbiamo mantenere alta la tensione e la concentrazione perché non sarà una partita facile”. Ha lavorato sulla difesa in settimana e i tanti gol presi in questo avvio? “Lavoriamo sempre per correggere degli errori. Dopo la sconfitta di Perugia se abbiamo subito 5-6 gol ne abbiamo segnati il doppio. In questo momento va bene così. Capita di commettere degli errori ma c’è anche la bravura dell’avversario. C’è sempre molto da fare in settimana e abbiamo margini di miglioramento”. Cambierà qualcosa domani? “Non so se Matteo Ciofani sta bene, valuteremo le sue condizioni. Non cambiamo assetto tattico da una settimana all’altra. Stiamo andando bene e questo sicuramente è un elemento a noi favorevole. Probabilmente negli uomini cambieremo qualcosa”. Servirà sfruttare le opportunità che ci lasceranno gli avversari? “Vorranno riscattarsi dalle ultime sconfitte, noi dobbiamo avere il giusto atteggiamento. Le difficoltà che hanno le hanno sopratutto fuori casa. In questo momento l’Avellino era meglio affrontarlo in casa piuttosto che in trasferta”. Ottocento spettatori al seguito del Frosinone. Pressione o maggiore responsabilità per l’entusiasmo dei tifosi? “La nostra maturità starà proprio nel valutare che il campo dovrà . Non dobbiamo cullarci su quanto fatto. Siamo stati bravi, ma al momento non abbiamo fatto nulla. I forti non sono quelli che non cadono mai, ma quelli che cadono ma sanno rialzarsi. L’atteggiamento è fondamentale”. Tecnico tattico che squadra sarà l’Avellino? “Con lo Spezia e la Ternana hanno fatto molto bene. I tre attaccanti che schiereranno saranno ostacoli duri da affrontare”. Fondamentale l’approccio? “Soprattutto in questa partita, ma lo è sempre importante. Togliendo tranquillità ai nostri avversari sin dall’inizio sicuramente abbiamo più possibilità di imporre il nostro gioco. Sappiamo cosa vuol dire e come si fa, sia io che i miei giocatori”. In questa squadra ci sono 8-9 giocatori inamovibili, titolari fissi? “Non si tratta di titolari o riserve. Il rendimento va valutato giorno dopo giorno, sia fisicamente che psicologicamente. Se alcuni ora sono titolari per gli altri non si tratta di una bocciatura. Le prestazioni ora sono positive, specie per chi sta giocando con continuità. Lo spirito dovrà essere questo, così come la competizione tra il gruppo. Non ci si deve mai adagiare. Chi sbaglia o non sta bene sicuramente dovrà fare un passo indietro. Non c’è preclusione per nessuno”. I ragazzi della Primavera aggregati saranno impiegati? “In questo momento la squadra va bene, il pensiero deve essere quello. Se si allenano con noi hanno la nostra piena fiducia. Sono ragazzi di prospettiva. Perché andare a rischiare in questo momento. Volpe è sicuramente più avanti rispetto agli altri. Se mantiene la stessa umiltà sarà sicuramente utile per il gruppo”. Alessandro Andrelli
