Il capitano della FMC Ferentino, Angelo Gigli, ha parlato a TuttoBasket.net del suo passato con Milano e Reggio Emilia ma sopratutto del presente in maglia amaranto.
Ecco uno stralcio delle sue parole.
“Sono fiero di essere stato scelto come capitano, ringrazio per questo compagni e società – ha dichiarato Gigli – e proverò ad essere un esempio anche perché sono quello con più esperienza. In squadra ci sono giovani interessanti come Imbrò, Benvenuti e lo stesso Gilbert che è alla sua prima esperienza ma ha tanto potenziale, qui a Ferentino i ragazzi hanno la possibilità di crescere perché possono prendersi responsabilità come se fossero veterani”.
“Imbrò è cresciuto molto da quando giocammo insieme alla Virtus Bologna soprattutto nella capacità di leggere il gioco e nei passaggi. Penso che possa migliorare ancora molto ma non deve fare il passo più lungo della gamba.
La società ha fatto grandi sforzi per essere competitiva – continua il centro – siamo un mix perfetto di gioventù ed esperienza. Non so dove possiamo arrivare ma in A2 ci sono 7-8 squadre che ambiscono all’unica promozione, forse noi non saremo fra le prime quattro ma vogliamo dire la nostra contro tutti. L’anno scorso ci siamo fermati bruscamente sul più bello, vogliamo fare ancora meglio”.
Infine un passaggio sullo stato di salute del basket italiano: “Il problema principale è la mancanza di soldi, non ne girano più come una volta. Soprattutto per questo l’Italia non è un punto di riferimento per l’Europa, mi auguro che ormai il peggio sia passato e che si possa tornare a investire”.
