ESCLUSIVA – Frosinone, il Ds Giannitti: “Non era facile assorbire la retrocessione. In Serie B conta la continuità, e sul mercato…”

danst
4 MIn Lettura
E’ uno degli artefici, senza se e senza ma, del miracolo Frosinone.

Quarto anno consecutivo in giallazzurro, dove le gioie ed i sorrisi sono stati sempre più dei pianti o delle delusioni. In estate assieme al resto della dirigenza e della proprietà ha costruito una vera e propria “fuoriserie”, pronta a riscrivere pagine importanti per questa provincia e non solo. Stiamo naturalmente parlando del direttore sportivo, Marco Giannitti (in foto), il quale è stato intervistato in esclusiva dalla redazione di Tg24Sport.it. Una vera e propria chiacchierata a trecentosessanta gradi dove si è analizzato il mondo Frosinone. Ecco le sue parole ai nostri microfoni.   Direttore partiamo dai Tmw Awards, forse uno dei premi più ambiti negli ultimi anni. Nella categoria dei direttori sportivi è attualmente nelle primissime posizioni. Se lo aspettava? “Sinceramente no (ride, ndr). Sono comunque contento ed orgoglioso a prescindere da come andrà a finire la votazione. Essere lì a giocarmela con direttori che per me sono un esempio è sicuramente un qualcosa di bello. Naturalmente tutto ciò va condiviso con il resto della società”.   Passando al campo. Dieci punti nelle ultime quattro giornate; questo Frosinone ha finalmente inserito la marcia giusta. Sabato al Matusa arriva il Cesena, che gara si aspetta? “Sarà una sfida dura senza ombra di dubbio. Noi stiamo riacquisendo quella cattiveria agonistica che ci aveva sempre contraddistinto nelle scorse stagioni. I ragazzi stanno dando l’anima, non era facile assorbire una retrocessione come quella dello scorso anno, in quanto ce la siamo giocata davvero fino all’ultimo secondo. Anche le qualità del mister stanno venendo fuori. Speriamo di continuare così, anche perchè in Serie B conta tanto, se non tutto, la continuità”.   La Serie B è stata da sempre la casa dei giovani. Il Frosinone ha due calciatori in rosa come Belvisi e Volpe, che seppur non hanno ancora esordito in campionato, si sono messi in mostra con la B Italia. Questo significa che il Frosinone ci sa ancora fare con i giovani? “Assolutamente sì. Stanno cercando di acquisire quell’equilibrio che solo dopo il primo anno tra i grandi, puoi avere. Ci aspettiamo tanto da Volpe, in quanto il Frosinone ci punterà tanto anche nel futuro. Stanno entrambi, migliorando giorno dopo giorno”.   Vi siete mossi bene in estate respingendo anche gli assalti della Serie A per i gioielli di casa giallazzurra. C’è un rimpianto che il direttore Giannitti ha in sede di calciomercato? “Guarda, son sincero. Ho un rimpianto per quanto riguarda lo scorso anno. Eravamo stati vicinissimi davvero ad un calciatore, del quale non faccio il nome, che poi lo scorso giugno è stato ceduto in Premier League per dodici milioni di sterline. Questo, forse, è il mio grande rammarico”.   In questa Serie B si parla spesso dell’Hellas Verona, come una squadra che non ha nulla a che vedere con questo campionato. Il Frosinone può essere l’anti-Hellas Verona? “Il Frosinone non è l’anti-Hellas Verona. Noi abbiamo la nostra identità. Il Verona è una grande squadra, ma noi abbiamo il nostro Dna. Dobbiamo solo esser continui, poi a fine anno si tireranno le somme”.   Nunzio Danilo Ferraioli
Condividi questo articolo
Nessun commento