Affermazione netta e convincente per la FMC Ferentino sul parquet di Treviglio. Tg24Sport analizza le statistiche che maggiormente hanno contribuito a scavare il solco fra le due squadre.
Assist del lunghi. Nel computo dei passaggi vincenti la FMC ha stravinto la sfida (28-19) ma a fare la differenza non sono stati tanto gli esterni quanto il reparto lunghi. Raymond (8), Gigli (4) e Benvenuti (3) hanno distribuito 15 assist mentre Rossi, Sorokas e Nwohuocha si sono fermati a quota 5: un’ulteriore dimostrazione di quanto il gioco di coach Ansaloni distribuisca equamente le responsabilità su tutta la squadra e coinvolga tutti gli interpreti in ogni aspetto del gioco Tiro da tre del quintetto base. La differenza nelle percentuali dall’arco alla fine non è stata abissale (8/19 con il 42% per Treviglio, 14/31 con il 48% per Ferentino) ma le triple mandate a segno hanno avuto un peso specifico diverso, dato che la maggior parte di quelle targate Remer sono arrivate a giochi ormai fatti. Ad inizio partita, quando la FMC ha preso in largo, i due quintetti hanno fornito prove balistiche estremamente differenti: lo starting five lombardo ha tirato con un 2/7 complessivo dalla lunga distanza, quello amaranto 11/22. OER. Il rapporto fra i possessi giocati e i punti segnati da ogni giocatore, dice molto sulla capacità di incidere a livello realizzativo sulla partita. Nelle fila amaranto ben quattro quinti del quintetto sono oltre quota 1 (Gigli 2, Gilbert 1.53, Raymond e Musso 1.1) mentre per la Remer soltanto Marini (1) e Sollazzo (1.1) superano questa soglia, a dimostrazione delle grosse difficoltà offensive incontrate da Treviglio, parzialmente salvata soltanto dalla sua giovanissima panchina.
