(di Alessandro Andrelli) Conferenza stampa pre-Spal per il tecnico del Frosinone, Pasquale Marino, che nel pomeriggio, prima della rifinitura ha incontrato i giornalisti nella sala stampa del Comunale. Ecco le sue dichiarazioni:
Si farà turnover? “Penso ci sia la possibilità di cambiare molto. Dobbiamo coinvolgere tutti, campionati così lunghi c’è bisogno di avere un organico ampio e in questa occasione c’è la possibilità dà far giocare chi è più fresco. In certi elementi le motivazioni e le energie possono essere tante”. Dove cambierà? “In tutti i reparti. Sul reparto offensivo siamo obbligati dopo l’ammonizione di Dionisi a Vicenza”. Come si batte Marino? “Domani sera posso dirvelo (ride!!!). Affrontiamo una squadra che negli ultimi anni è cresciuta molto. Non sono una sorpresa. Hanno un gruppo di categoria. Meritano la classifica che hanno. Ci sono sia uomini d’esperienza che giocatori giovani e di ottime speranze. Dovremo affrontare la Spal con aggressività e determinazione. Chiederò ai miei quella ferocia agonistica che abbiamo già visto con il Bari. Abbiamo delle qualità nel nostro organico e dal punto di vista agonistico se dimostreremo il nostro valore riusciremo ad imporci”. Cosa è mancato a Vicenza nel suo Frosinone? “Non abbiamo avuto un atteggiamento in trasferta giusto. Davamo l’impressione di accontentarci. Dopo l’1-1 invece abbiamo dimostrato di poter spingere e fare bene. Noi siamo la squadra che nel secondo tempo, dopo il gol subito, ha dimostrato di saper fare il suo calcio. La nostra cattiveria agonistica e determinazione è fondamentale”. Quanti cambi con la Spal? “Ho qualche dubbio. Devo vedere dopo la rifinitura come stanno i ragazzi. Potranno essere 4-5 i cambi con la Spal”. Quando questo Frosinone la soddisferà totalmente? “Con il lavoro si migliorano gli automatismi. La squadra messa in campo con il Cittadella e con il Bari ha espresso un buon calcio, con molta velocità”. Ci vorrà il giusto approccio sin dall’inizio contro la Spal per vincere? “Sappiamo e ci rendiamo conto che l’approccio alla gara sarà importante. Rivediamo le partite e sappiamo che dobbiamo migliorare. L’aggressività e pressing per non far ragionare gli avversari sarà fondamentale. Se li condizioniamo in ogni azione di gioco li costringiamo a giocare male. Il gioco espresso con il Bari è quello che voglio vedere con la Spal”. Cambierà il modulo martedì? “Sulla falsa riga delle ultime partite i numeri non contano molto. Non giochiamo un 4-3-3 ne un 4-3-1-2. Ci vuole equilibrio nel nostro sistema di gioco ed è quello che chiedo ai miei ragazzi. Sicuramente il 4-4-2 è quello che più si avvicina a quanto espresso nelle ultime settimane. Non dobbiamo essere schiavi di un sistema di gioco”. Alessandro Andrelli
