(di Alessandro Andrelli) Che sia un bene o un male lo vedremo solo nei prossimi mesi, e non è detto che non ci voglia più tempo. Con Pasquale Marino il Frosinone ha cambiato radicalmente il proprio programma di pre-campionato.
Dopo i primi 3 giorni di pre-ritiro a Ferentino, e le due settimane di luglio a San Donato, la squadra si continua ad allenare a Ferentino, nella Cittadella dello Sport, con annesso ritiro per tutta la settimana con due sedute di allenamento quasi ogni giorno. I calciatori alloggeranno presso l’Hotel Bassetto, così come nel pre-ritiro, pranzeranno e ceneranno insieme come un vero e proprio ritiro. Pasquale Marino, a differenza del suo precedente Stellone, molto poco avvezzo ai ritiri, tanto che neppure in campionato portava il giorno prima della gara la squadra in ritiro, tiene molto a questa organizzazione della squadra, dello spogliatoio e dello stesso lavoro settimanale. Gli stessi giocatori, o quasi, che per anni si sono allenati con seduta unica di allenamento, come indicava quasi sempre Stellone, ora hanno carichi di lavoro ben diversi sotto lo sguardo sempre vigile di Pasquale Marino. Un modo diverso di gestire la squadra, un modo diverso di fare pre-campionato, un lavoro che nei prossimi mesi, come sempre, dovrà dare i risultati sperati, con una classifica che più volte lo stesso Marino ha detto, ci dovrà vedere nella parte sinistra. Il tempo e i risultati ci daranno risposte, anche se in realtà le dinamiche di una stagione come quella di serie B hanno anche altri elementi e fattori contingenti. Alessandro Andrelli
