Il ciclismo è uno degli sport più amati e praticati in Italia, in un clima di piena festa, gli azzurri della Nazionale accolti a Fiuggi da tifosi e appassionati ed emozionati.
Un pomeriggio estivo tipicamente afoso, non ha spaventato i fans del ciclismo che con ansia ed emozione hanno atteso l’arrivo dei loro beniamini azzurri. Tensione e gioioso fremito durante l’attesa, fino a quando dal fondo della strada spunta un gruppo di ciclisti in maglia nera; un’ovazione da lontano alla vista di Vincenzo Nibali, Fabio Aru, Diego Rosa, Damiano Caruso e il CT Davide Cassani, apripista d’eccezione del gruppo Valerio Agnoli. La folla con calore saluta gli azzurri, prodigandosi in selfie, abbracci e qualche bacio di troppo ai campioni, che spendono sorrisi e parole ai tifosi con estrema gentilezza e disponibilità. Il gruppo della Nazionale Ciclisti spicca per l’umiltà e la semplicità nello stare tra il pubblico composto, attento ad ascoltare le promesse dei ragazzi per le imminenti Olimpiadi di Rio. Promesse che illuminano i volti degli azzurri emozionati seduti al tavolo della conferenza stampa e le parole trovano riscontro negli sguardi degli spettatori, alcuni con gli occhi lucidi, ammaliati nel vedere il proprio beniamino seduto lì a due passi. Non sono mancati episodi simpatici, il dono di un “vecchio” appassionato di ciclismo, come lui si è presentato, che regala agli atleti, cornici rappresentanti la città termale. L’incontro si chiude con il rito degli autografi, fotografie e un inaspettato Vincenzo Nibali nei panni del barman che stappa una bottiglia di spumante servito in calici, come buon augurio per i Giochi Olimpici e il sogno e la speranza di riportare a casa le tanto aspirate medaglie. Anna Ammanniti
