Doppio Record per il cassinate Giuseppe Campoccio tenente colonnello dell’Esercito Italiano (Paralimpico Difesa), che, ai Campionati Italiani Assoluti di atletica paralimpica ha lanciato il peso a 9,12 ed il disco a 20,21 nella categoria F34. L’evento si è tenuto a Rieti, presso il glorioso impianto Raul Guidobaldi, dove i migliori atleti a livello nazionale si sono affrontati per la conquista dei Tricolori di lanci, corsa e salti.
A Campoccio è stato anche assegnato il trofeo Renato Misturini, lanciatore paralimpico scomparso nel 2012, che si è distinto con tre medaglie d’oro e due record italiani nel peso e disco F34 e che così commenta: “E’ stata una grande sorpresa e un grande onore essermi aggiudicato il trofeo dedicato a uno straordinario campione sportivo e che è stato assegnato per la prima volta ai Campionati di
Rieti”. “Non mi aspettato un riconoscimento unanime da parte di tutti i tecnici – ammette Campoccio – e sono soddisfatto per aver riscritto tutti i record -. Il caldo è stato forte ma gareggiare in questo storico impianto è un’emozione incredibile – prosegue l’atleta del GSPD – mi ero ripromesso di tornarci ed è stata una cosa bellissima aver vinto qui”. “Ora vediamo cosa farò – sottolinea Campoccio – da parte mia continuerò a migliorarmi: anche se sono ‘vecchio’ mi ritengo giovane da un punto di vista sportivo perché ho iniziato a praticare atletica da poco. L’importante è dare l’esempio agli altri ed è questo quello che voglio fare”. “Mi preme, infine, sottolineare che noi cinque atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa – conclude il neo campione italiano – abbiamo voluto gareggiare con il lutto al braccio per ricordare le vittime di Dacca”.
