Tantissimi gli spunti di interesse durante la conferenza stampa di ieri del presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe. Si riparte dai due manager Giannitti e Salvini e da un allenatore che si conoscerà tra il 12 e il 18 giugno prossimo, come riferito dallo stesso numero uno canarino.
Il presidente Stirpe, a nostra domanda sulla conferma di Giannitti e Salvini, ha così risposto: “Certo, si riparte da loro per la prossima stagione, entrambi hanno un altro anno di contratto, non sono in scadenza”. Giannitti, come era nelle aspettative, è stato incaricato da Stirpe di trovare il nuovo allenatore dopo l’addio a Stellone: “Ho chiesto a Giannitti tre tipi diversi di allenatori. Un giovane promettente, un giovane con esperienza in categoria e un tecnico veterano della serie B. Se voi giornalisti sarete bravi a capire di chi sto parlando meglio per voi, altrimenti posso solo dirvi che stiamo valutando insieme e decideremo il nuovo allenatore non prima del 12 giugno, e massimo il 18 dello stesso mese”. Gli scenari sono tanti, così come le possibili combinazioni. Anche i playoff di serie B e LegaPro potrebbe incidere sul futuro del Frosinone, perché uno degli allenatori sondaggiati potrebbe essere Serse Cosmi (identikit 3), ora al Trapani che sta lottando proprio per i playoff. Tra i giovani (classe ’79) potrebbe esserci Roberto De Zerbi (identikit 1), già vincitore della Coppa Italia con il Foggia, e ora impegnato nei playoff promozione proprio con i pugliesi. L’identikit numero 2, vale a dire il giovane ma già con esperienza, è molto più complesso da circoscrivere. Nicola, ex Bari, sembra non convincere anche perchè dopo la promozione con il Livorno nelle ultime stagioni non ha convinto. Pasquale Marino, esonerato dalla panchina del Vicenza quest’anno, potrebbe essere un’opzione, così come Alessandro Calori, fermo dallo scorso maggio dopo la retrocessione con il Brescia (poi ripescato!). Per Nicola, Marino e Calori, ci sono stagioni non esaltanti alle spalle. Per Cosmi e De Zerbi il discorso è diametralmente opposto. Alessandro Andrelli
