Le dichiarazioni di parte trevigiana dopo il successo della De’ Longhi su Ferentino in gara 2 dei quarti di finale.
Matteo Fantinelli
Questo il commento dell’mvp dell’incontro, Matteo Fantinelli: “Nei playoff si deve giocare duro e difendere forte perché Ferentino è una squadra che sa punire. Siamo migliorati rispetto a gara1, ma concediamo ancora troppi tiri comodi a Bowers Oggi ho fatto la guardia ed è andata bene, ma a lungo andare non renderei come i miei compagni, che lo sono invece di ruolo. Non mi sento il leader, non ne abbiamo bisogno perché siamo tutti importanti allo stesso modo e ognuno dà il massimo. Usciamo rinfrancati da gara 2 ma consapevoli della forza di Ferentino, al Ponte Grande sarà tutta un’altra cosa e dobbiamo prepararci a dare il massimo. Sono battibili, ma solo con una grande prova difensiva“.
“Nel primo quarto abbiamo difeso bene – dichiara Tommaso Rinaldi – ma nel secondo quarto abbiamo sofferto di più. La reazione al quinto fallo di Powell è stata ottima, siamo stati bravi a non innervosirci e Fantinelli ha preso in mano la partita. Ora dobbiamo andare a Ferentino per riconquistare il fattore campo che abbiamo perso domenica. Servirà una partita al limite della perfezione ma siamo capaci di farla”.
Coach Pillastrini
Così Stefano Pillastrini, coach della De’ Longhi: “Abbiamo vinto la partita sul piano agonistico con un bel 48-26 a rimbalzo, sintomo che fisicamente eravamo pronti. Penso che stessimo cambiando l’inerzia del match anche prima dell’uscita di Powell ma quella scarica di adrenalina potrebbe averci aiutato, poi abbiamo continuato con quel ritmo e loro hanno realizzato solo 19 punti negli ultimi 2 quarti. Abbott oggi ha tirato male, ma non ha sbagliato le scelte, va sostenuto anche se qualcosa non gli riesce perché ha difeso con tanta grinta. Il livello di fisicità è molto più alto che negli anni passati ma ormai ci stiamo abituando, inoltre stiamo migliorando nella gestione dei finali, impariamo dalle lezioni e anche oggi si è visto un passettino in avanti. Ora dobbiamo mantenere lo stesso agonismo in trasferta e fare qualcosa in più, perché anche Ferentino cercherà di migliorarsi.”
[Fonte: trevisobasket.it]
Roberto Caporilli