La prima Maglia Rosa del 99^ Giro d’Italia è dell’olandese Tom Dumoulin, vince in casa la crono di Apeldoorn. Roglic 2^ per un centesimo.
Dumoulin ha macinato i 9,8 km della cronometro di Apeldoorn in 11’03”, a una media di 53,213 km/h. Al secondo e terzo posto si sono classificati Primoz Roglic (Team Lotto NL – Jumbo) e Andrey Amador (Movistar Team). Ottavo Fabian Cancellara mentre Vincenzo Nibali, 16esimo, guadagna sui rivali: 5″ su Valverde e 21″ su Landa. Il corridore Dumoulin oltre alla vittoria di tappa, indossa la prima Maglia Rosa. Il 26enne olandese è specialista delle prove contro il tempo ed è professionista dal 2012. A fine gara ha dischiarato: “Oggi sono veramente un uomo fortunato. Ho realizzato solo ora di aver vinto di pochissimo. È stata una gara di grande sofferenza, particolarmente nella parte finale del percorso. A dire il vero non mi sento benissimo, ho un dolore allo stomaco ma sono anche felicissimo! C’è l’ho fatta! Sono stato ripagato degli sforzi fatti al Giro di Romandia per preparare questa crono. Non ho fatto la migliore prova contro il tempo della mia vita ma anche non la peggiore. Mi sarebbe piaciuto andare più veloce però conta solo il risultato e vincere qui nei Paesi Bassi ha un sapore speciale” L’ordine di arrivo della prima tappa, che coincide con la classifica generale: 1. Tom Dumoulin (Giant – Ola), 9.8 km in 11’03”, media di 53,213 km/h; 2. Roglic (Slo) a 1/100; 3. Amador (C.Rica) a 6”; 4. Ludvigsson (Sve) a 8”; 5. Kittel (Ger) a 11”; 6. Moser a 12”; 7. Jungels (Lus) a 13”; 8. Cancellara (Svi) a 14”; 9. Brandle (Svi); 10. Dillier (Svi) a 16”; 15. Boaro a 18”; 16. Nibali a 19”; 23. Valverde (Spa) a 24”; 33. Chaves (Col) a 30”; 43. Uran (Col) a 33”; 67. Landa (Spa) a 40”. Domani 2^ tappa olandese, da Arnhem a Nijmegen, che vedrà come favoriti i velocisti. Sono 190 km sostanzialmente pianeggianti, ma il forte vento giocherà un ruolo importante nella corsa. Anna Ammanniti
