FLASH Serie A – Frosinone vs Sassuolo -4, conferenza stampa Russo: “Non ho rimpianti, potevo dare di più. Futuro? Voglio restare”

Alessandro Andrelli
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Conferenza stampa di metà settimana per il Frosinone. A parlare è il difensore, Adriano Russo. Ecco le sue dichiarazioni:

  “Tornando a Milano, fare 3 gol a San Siro credo che sia qualcosa di incredibile, forse 3 gol in quello stadio si fanno in 3 stagioni. La mia reazione dopo il secondo rigore, è stata carica di adrenalina, niente di più. Credo che dopo la gara con il Palermo, quello che è successo con i nostri tifosi ci ha dato tanta carica e quindi la gara con il Sassuolo sarà ricca di entusiasmo. Ho visto cosa è stato scritto da Perin e su Perin. Non voglio affrontare l’argomento, non per altro, ma cerco di essere un professionista e non voglio dare importanza a qualcosa che va oltre il calcio giocato. Credo sia sia scusato quindi meglio non parlarne. Non ho grossi rimpianti, avrei potuto giocare di più e forse avrei potuto fare anche io di più per giocare di più. Probabilmente a volte giocando poco ho pensato, sbagliando, che non avrei avuto spazio e forse ho dato l’impressione di essere rinunciatario. Nel girone di ritorno ho cambiato mentalità e questo mi è stato utile. Il futuro? Mi aspettavo di questa domanda. Fin quando il presidente vorrà io sarò qui a Frosinone. Ho un contratto fino al 2017 e se vorranno io resterò qui. A me piace pensare che la parole retrocessione. Fino alla matematica non è giusto dirlo. Non credo mi ricapiti di tornare a giocare a San Siro, magari ci potrò tornare tra due anni con questa maglia. Ma al di là del realismo non voglio parlare di retrocessione. La matematica non ci condanna e dunque non ne parliamo. Fine di un ciclo? E’ una domanda da un milione di dollari, sarebbe facile dire di sì, ma dico anche che molti abbiamo dimostrato di meritare questa categoria. Daniel Ciofani mi dice sempre una cosa, i gruppi vincenti sono quelli che si costruiscono nel tempo con piccoli tasselli e il Frosinone può continuare su questa squadra. Con il Palermo uno dei miei migliori amici è venuto a vedere la gara. Dopo la gara ho ricevuto un sms nel quale mi diceva che dalla serie D alla serie A non sono cambiato. Ecco questo è quello che mi è più piaciuto sapere di me in questi mesi. Calcisticamente sono cambiato, certo, quando si gioca con calciatori più forti si impara sempre molto. Il Leicester non si può avvicinare mai al Frosinone. E’ una favola ricca, con giocatori di valore ma anche molto costosi. Il progetto Frosinone è costruito in maniera molto diversa. Oggi inizieremo ad avere indicazioni più precise sul Sassuolo. Affronteremo un’ottima squadra, con un grande allenatore. Il giocatore che mi ha forse messo più in difficoltà è stato Gilardino. Sull’impegno e sulla tenacia credo che sia stato il più duro”. Alessandro Andrelli
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