Basket – Verso FMC vs Roseto (G1), Bulleri: “Restare umili. Ritiro? Ho ancora voglia…”

Roberto Caporilli
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Il capitano della FMC Ferentino, Massimo Bulleri, ha rilasciato una lunga intervista al portale specializzato BasketUniverso.

Nelle dichiarazioni a BU (CLICCA QUI per l’intervista completa) il “Bullo” ha toccato vari temi, fra cui l’andamento della regular season, la sfida contro Roseto e il suo possibile ritiro, di cui vi riportiamo qualche estratto.

Stagione Regolare – “Credo che la regular season, seppur con qualche alto e basso, sia stata positiva, così come quella dell’intera squadra. Ovviamente c’è stato un periodo iniziale di adattamento, in cui ho dovuto prendere confidenza con un contesto diverso ma dopo il primo mese avevo già capito abbastanza e sia io sia gli altri abbiamo iniziato ad acquisire consapevolezza. Peccato solo per quel periodo in cui sono stato fermo per infortunio a gennaio e durante la prima metà di febbraio”.

Roseto – “Non ci sentiamo affatto favoriti e non avvertiamo alcun tipo di pressione. Ci presentiamo con umiltà e rispetto, consapevoli di affrontare una validissima squadra, che ha fatto una grande stagione, forse anche oltre le  aspettative. Giocano una bella pallacanestro, sbarazzina e spensierata, con un pubblico calorosissimo pronto a dar loro una grande mano, non sarà facile batterli”.

BulleriPlayoff – “Per vincere, si deve essere in grado di creare una grande alchimia di gruppo, in maniera tale da nascondere le difficoltà in cui può incorrere un singolo giocatore. Nei playoff il gioco di squadra viene esasperato: una settimana un tuo compagno è in difficoltà e tocca a te mascherare la sua crisi, la settimana successiva può accadere il contrario. Faccio fatica a fare pronostici , mai come stavolta regna l’incertezza perché i due gironi non hanno mai avuto occasione di affrontarsi e quindi i valori reali sono ancora in parte nascosti. Certo però che Treviso, prima a Est, potrebbe avere un piccolo vantaggio: per nessuno sarà facile andare a vincere al PalaVerde davanti a 5000 persone”. 

Ritiro. “Al momento il mio unico pensiero è Roseto. Un’eventuale serie A con Ferentino, o comunque il pensiero di una nuova stagione, sono cose ancora troppo distanti temporalmente. L’esperienza mi insegna che nella nostra testa deve esserci solo il prossimo avversario, pur mantenendo sempre l’ambizione di vincere e andare avanti sino alla fine. Per quanto riguardo il futuro, a bocce ferme ragionerò con le parti in causa e rifletterò soprattutto con la mia famiglia su quale sia la cosa migliore da fare. In queste settimane si è visto come dire stop sia un momento molto forte emozionalmente: Kobe Bryant ce lo ha fatto capire con la sua lettera nel momento in cui ha dato l’addio, così come la Vezzali, altra grande campionessa, con le sue parole di questi ultimi giorni. È un momento che arriva per tutti, non si sa mai quando, bisogna guardarsi dentro per vedere se si ha ancora la voglia e la capacità di portare avanti mesi di fatiche, allenamenti e quant’altro. Io al momento ho ancora voglia  di competere e vedrò cosa fare solo una volta conclusa la stagione“. 

Roberto Caporilli

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