Torna l’appuntamento con “Moviolando”. La rubrica del giornalista-opionista Rolando Mignini sugli episodi da moviola delle gare del Frosinone. Obiettivi puntati su Hellas Verona-Frosinone e sull’arbitro Doveri e i suoi assistenti.
Il Frosinone ha centrato i tre punti nella prima gara a Verona, sponda Hellas. Incontro non facile da gestire per l’arbitro Doveri. Il Verona ha messo, diciamo così, molto agonismo considerato che era all’ultima spiaggia. Questi gli episodi che abbiamo preso in esame: Primo Tempo. Minuto 4′: Pryyma, in maniera corretta, soffia il pallone a Toni che si lascia cadere come se avesse subito un contatto falloso. Doveri, giustamente, non interrompe il gioco e sullo slancio Jankovic entra direttamente sulla caviglia di Kragl, che aveva recuperato il pallone, con il tedesco che si accascia sull’erba dolorante. L’arbitro non assegna nemmeno la punizione al Frosinone. Lo stesso Kragl dopo aver resistito per un tempo, a causa di questa botta, non ha giocato nei secondi 45′ minuti. Minuto 10′: spallata violenta di Ionita su Gucher che accusa dolore ai muscoli del collo. Neanche in questo caso Doveri interviene. C’era, almeno, la punizione. Minuto 23′: Bianchetti tocca duro Kragl (ancora lui evidentemente sfortunato…) e il direttore di gara, finalmente, estrae il primo cartellino giallo della gara. Minuto 30′: Frara, con la punta dello scarpino, riesce a togliere il pallone a Viviani che, sullo slancio va giù. Doveri sventola il giallo al capitato giallo-azzurro che, francamente, già si era meravigliato per il fischio, figuriamoci per il cartellino. Infatti il provvedimento ci è sembrato fiscale. Minuto 38′: palo di Daniel Ciofani ma l’azione del Frosinone è nata da un pallone “soffiato” da Paganini a Viviani in maniera, secondo noi, fallosa. Il tornante canarino infatti ha rifilato un’ancata al suo avversario che a quel punto è finito sull’erba. Secondo tempo. Minuto 6′: Pazzini in campo da pochi minuti, tenta un cross per Toni. La sfera viene intercettata da Crivello che la prende fra petto e spalla o comunque con il braccio asssolutamente in linea con il busto. Doveri infatti lascia inascoltate le lamentele, per altro poco convinte, di alcuni giocatori del Verona. Minuto 13′: Gucher viene spinto platealmente da Bianchetti al limite dell’area del Verona. E’ una punizione solare per il Frosinone ma non per Doveri che non fischia nulla. Minuto 16′: entrata scomposta di Viviani sul neo entrato Chibsah. Giallo sacrosanto. Minuto 28′: Crivello si “aggrappa” a Toni per impedirne una pericolosa ripartenza. Giallo che non si discute. Minuto 30′: perfetta diagonale di Crivello che spazza un pallone pericoloso davanti a Leali. Il “buco” si era creato per una manata sul viso di Pryyma da parte di Pazzini. Doveri probabilmente coperto non è intervenuto ma per i giallo-azzurri il rischio c’è stato. Voto a Doveri: 6. Al di là degli episodi descritti, la gara non era facile anche se forse avrebbe dovuto frenare qualche entrata dei veronesi. Nell’insieme comunque, francamente, nelle gare del Frosinone abbiamo visto di peggio. Rolando Mignini
