Alatri –Massimo Mangiapelo e il suo libro “Federica la ragazza del lago” approdano in Sicilia

Andrea Tagliaferri
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Prosegue senza sosta il cammino di Massimo Mangiapelo, zio della compianta Federica, morta tre anni fa sulle rive del Lago di Bracciano; omicidio per il quale è stato condannato l’ex fidanzato.

Prosegue il tour di presentazione del libro di Massimo Mangiapelo, scrittore e zio della giovane Federica, la ragazza uccisa sulle sponde del Lago di Bracciano nel 2012. Questo “percorso” che l’autore sta facendo ha assunto subito un significato che va al di là della sponsorizzazione della propria opera letteraria e si è trasformata in un vero e proprio messaggio contro la discriminazione di genere e la violenza sulle donne. A fare il paio con il libro, infatti, “Federica la ragazza del lago”, c’è anche il commovente videoclip “Basta!” del cantautore Andrea Febo, che tratta proprio questa tematica e che ha portato il Telefono Rosa a concedere il proprio patrocinio. I prossimi alatri_libro_federicaappuntamenti, dopo che questa estate Massimo Mangiapelo ha investito il proprio tempo sul territorio di origine con presentazioni più o meno vicine, proseguirà con molti appuntamenti, prima di tutto con il tour della Sicilia. Venerdì 18 settembre sarà a CATANIA alle ore 18 nell’ambito del Buk – Festival della piccola e media editoria presso il Palazzo Platamone in Via Vittorio Emanuele II. Sabato 19 settembre arriverà a BARCELLONA POZZO DI GOTTO (Me) dove alle ore 19,30 si ritroverà presso l’Auditorium Parco Urbano Magg. La Rosa – Ex Stazione. Lunedì 21 settembre sarà la volta di MESSINA per poi tornare sulla terra ferma, sabato 26 settembre a SORA (Fr) alle ore 17,30 presso la Libreria Universitas in Via San Tommaso d’Aquino, Sabato 10 ottobre ad ERCOLANO (Na) alle ore 17 presso il Caffè Letterario Villa Favorita – Ex Scuderie; Venerdì 16 ottobre a MAZZANO ROMANO (Rm) presso la Biblioteca Comunale; Sabato 17 ottobre a ROMA nell’ambito di un convegno allo Sporting Club di Via di Fioranello; Venerdì 23 ottobre a CELLOLE (Ce) e Domenica 25 ottobre a LENOLA (Lt). E’ indubbio che le energie per questa avventura molto faticosa, l’autore le peschi anche e soprattutto nella reazione emotiva al grave lutto che ha stravolto la sua vita e quella dell’intera famiglia. Trasformare il dramma e la sofferenza in energia positiva e in “bene” per gli altri non è cosa da tutti. Più semplice, spesso, chiudersi in se stessi e lasciarsi andare…non per Massimo.   Andrea Tagliaferri
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