Volley A2 – Globo BPF Sora, coach Soli: “C’è ancora un gap da colmare”

Beniamino Cobellis
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Secondo posto finale, con una sola lunghezza di distacco dalla vetta, come un anno fa per la Globo BPF Sora, a cui manca ancora quel po’ per poter primeggiare. Nella stagione scorsa fu Ortona a beffare Sora, questa volta Vibo Valentia, vera e propria corazzata per la serie A2, che ha fatto valere il pronostico della vigilia e la maggior esperienza, pur avendo perso tutte e due gli scontri diretti del campionato.

La Globo ha buttato al vento qualche punticino qua e là, oltre a pagare qualche infortunio ed un passaggio a vuoto, soprattutto psicologico, dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia, sempre contro Vibo. Ecco, il fattore psicologico farà la differenza negli imminenti play off (gara 1 dei quarti ci sarà domenica 3 Aprile al PalaPolsinelli contro Potenza Picena), dove Sora è artefice del proprio destino. Se giocherà come sa non le saranno preclusi i sogni di gloria, altrimenti soffrirà fin da subito. I quarti di finale, che si giocano al meglio delle tre gare, non ammettono errori, mentre semifinali e finale (al meglio delle 5) consentono eventuali recuperi. “Si è visto molto bene in questo match che la distanza tra le due squadre è minima ma sta a noi colmarla – ha commentato coach Fabio Soli – siamo distanti in senso globale ancor più che in senso tecnico e dobbiamo essere pazienti e fare del nostro meglio per arrivare a poter competere con Vibo su una serie lunga dove, di norma, a vincere é il più forte. Abbiamo un gap da colmare e dobbiamo avere forza, pazienza e lucidità, ma soprattutto dobbiamo essere tutti disposti a metterci a servizio del gruppo e dare qualcosa in più. Sicuramente abbiamo un gioco molto distante, ma l’esito delle gare è sempre lo stesso, noi vicini a loro e loro vicini a noi. Queste sono partite che si giocano sugli spunti individuali e loro hanno dimostrato maggiore serenità soprattutto nei momenti difficili dove noi paghiamo troppo il nostro nervosismo. Ribadisco quindi che il divario, seppure breve, è soprattutto globale e tocca a tutti noi essere più disponibili affinché le prospettive ci sorridano“. Bcob
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